Gli ultimi sondaggi politici realizzati dall’istituto SWG per conto di La7, presentati il 20 luglio 2026 delineano un quadro politico in movimento, caratterizzato da lievi flessioni per i due partiti principali e dal costante avanzamento di Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci.
In testa alle intenzioni di voto si conferma Fratelli d’Italia con il 26,9%, pur registrando un calo dello 0,3% rispetto alla settimana precedente. Flette leggermente anche il Partito Democratico, prima forza dell’opposizione, che scende al 21,1% con una flessione dello 0,2%. Di questa fase di assestamento sembra approfittare il Movimento 5 Stelle, che guadagna due decimali e si porta al 13,1%. La Lega di Salvini segna un timido +0,1% di crescita dopo un periodo negativo e si ferma al 5,5%.
Resta invece del tutto stabile Forza Italia, salda al 7,7%.
La novità più rilevante della rilevazione riguarda l’ascesa di Futuro Nazionale. Il partito dell’ex generale Vannacci mette a segno il balzo più marcato della settimana, crescendo dello 0,4% e sfiorando la soglia del 7% con un 6,7% complessivo. Un risultato che le consente di superare l’Alleanza Verdi e Sinistra, ferma al 6,4%, e di staccare nettamente la Lega.
Sotto la soglia del 5% il panorama resta frastagliato. Azione arretra al 3,4% (-0,1%), mentre Italia Viva si mantiene stabile al 2,5%. Segnano un leggero calo sia +Europa (1,2%) sia Noi Moderati (1,0%), entrambi in flessione di un decimale. Si attesta a sua volta all’1,0% Sud chiama Nord (+0,1%), mentre le altre liste minoritarie sommano complessivamente il 3,5%.
I dati che evidenziano la crescita di Futuro Nazionale arrivano in concomitanza con una nuova scia di polemiche attorno al suo leader. Proprio nelle stesse ore della diffusione del sondaggio, Vannacci ha pubblicato sui propri canali social un video generato tramite intelligenza artificiale che lo ritrae nei panni di un imperatore romano intento a condannare Elly Schlein e Giuseppe Conte all’interno di un’arena.
Un contenuto provocatorio che ha riacceso il dibattito politico, mentre i numeri testimoniano una crescita costante dei consensi per il suo movimento.






