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Nel pomeriggio vertice a Villa Niscemi sulla convenzione

Stadio Renzo Barbera, chiusa la conferenza di servizi decisoria: i 30 milioni mancanti li metterà il Palermo FC

giovedì 23 Luglio 2026
Rendering stadio Renzo Barbera Popolous 2
Rendering dello stadio Renzo Barbera tratto dal PFTE - Popolous

L’avvio dei lavori di ristrutturazione sullo stadio Renzo Barbera è oggi più vicino. Si è chiusa positivamente la conferenza di servizi decisoria convocata dal Comune di Palermo per valutare il progetto di fattibilità tecnico-economica proposto da Populous. Studio d’architettura di fama internazionale incaricato dal club rosanero per proporre un restyling dell’impianto calcistico di viale del Fante compatibile con i requisiti imposti dalla UEFA (milestones) in vista della partecipazione a Euro 2032.

Conferenza di servizi decisoria conclusa

Chiuso l’accordo fra Palermo FC e Sipet sulle aree dell’Ippodromo da assegnare al progetto, in questi giorni è arrivato l’ultimo tassello mancante per definire gli aspetti burocratici. Si tratta del parere di VIA fornito dal CTS dell’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente. Un atto con il quale gli esperti regionali hanno dato il disco verde alla ristrutturazione dell’impianto di viale del Fante e delle relative aree accessorie, ex Pallone di Italia ’90 in testa, seppur con alcune prescrizioni. Fatto che ha permesso al gruppo di tecnici capitanato da Sergio Pollicita e Francesco Trapani di chiudere la questione nel pomeriggio del 22 luglio. Al contempo, il Palermo FC ha presentato il pacchetto degli elaborati definitivi relativi alla ristrutturazione dell’impianto di viale del Fante.

I 30 milioni mancanti li metterà il Palermo

Arriva la risposta anche sul successivo step, ovvero il completamento del quadro economico dei lavori. Non essendo ancora giunte risposte sul fronte nazionale, sarà la Palermo FC a mettere la quota restante dei 30 milioni di euro mancanti al fabbisogno finanziario. A comunicarlo è stato lo stesso club rosanero attraverso una nota inoltrata al Comune di Palermo. “La Palermo Fc comunica che, al fine di salvaguardare il progetto di riqualificazione dello Stadio e la candidatura di Palermo ad ospitare la manifestazione di Euro 2032, nella consapevolezza dell’importanza dell’iniziativa per la città di Palermo, si fa responsabilmente carico di coprire anche la sopra menzionata quota residua di Euro 30 mln (e questo nonostante la rilevante entità del detto importo), in modo da consentire alla Città di conseguire questo straordinario risultato“.

A vuoto quindi le interlocuzioni ministeriali. Anche se non tutto è perduto. “Laddove dovesse essere successivamente reperito un contributo pubblico diretto, ovvero e comunque una qualsivoglia sovvenzione pubblica (sul che ci si attende il massimo supporto di codesta Spett.le Amministrazione nel suo reperimento), quest’ultimo verrà dalla Società impiegato (e, quindi, verrà alla Società riconosciuto) a copertura del detto costo“. Il riferimento è alla disponibilità, pervenuta nei giorni scorsi dal Comune di Palermo, di inserire nel quadro economico una somma di circa 10 milioni di euro sotto forma di mutui non riscossi.

Resta inteso – aggiunge il club – che la Palermo F.C. è in grado di sostenere questo ulteriore sforzo finanziario nel presupposto che rimangano del tutto inalterate le previsioni del PFTE e, quindi, anche le disposizioni normative della Convenzione – Concessione (da ultimo caricata nei relativi link il 21.7.26) capaci di riconoscere alla Società esenzioni fiscali e risparmi, nonché attività imprenditoriali e conseguenti ricavi, il tutto come indicato nel PEF“.

L’evento a Roma promosso (poi rinviato) da Fratelli d’Italia

La speranza resta accesa. Anche perchè i rapporti fra il club siciliano e il Governo Nazionale sono molto attivi. A confermarlo è stato l’evento inizialmente previsto per il prossimo 28 luglio a Montecitorio e promosso dal gruppo nazionale di Fratelli d’Italia. Il convegno, denominato “Il Sud in Europa, Palermo FC storia di Partecipazione Popolare“, avrebbe dovuto vedere la partecipazione di tutto l’entouragè dirigenziale rosanero (Alberto Galassi, Dario Mirri e Giovanni Gardini), nonchè del neo-presidente della FIGC Giovanni Malagò e del ministro per lo Sport Andrea Abodi. Vale a dire buona parte degli attori istituzionali e non coinvolti nella corsa ad Euro 2032. A quanto pare però gli organizzatori dell’evento hanno deciso di rinviare l’appuntamento ad una data successiva. Pare, secondo i microfoni di Radio Palazzo, anche sulla spinta di lamentele da parte degli alleati di coalizione.

Oggi pomeriggio vertice a Villa Niscemi, si lavora alla nuova convenzione

Chiuso il cerchio sul quadro economico, si procederà con l’analisi della nuova bozza di convenzione sullo stadio Renzo Barbera. Oggi pomeriggio è previsto un nuovo vertice a Villa Niscemi alla presenza di diversi attori istituzionali. I dirigenti della Palermo FC si confronteranno nuovamente con i presidenti della I, II e V Commissione (rispettivamente Giuseppe Milazzo, Antonio Rini e Salvo Alotta); con tutti i capigruppo del Consiglio Comunali o eventuali sostituti; con gli assessori Alessandro Anello e Brigida Alaimo, nonchè i dirigenti comunali Francesco Trapani e Sergio Pollicita. Motivo del contenere sarà l’analisi della bozza di convenzione, così come modificata sulla base delle indicazioni fornite dagli uffici. Se si trovasse una quadra, già domani mattina la delibera potrebbe essere inserita all’ordine del giorno in Consiglio Comunale. Prima di essere votata però, dovrà passare dalle Commissioni Consiliari.

Fra le questioni in sospeso ci sarebbe il “piano parcheggi“. Venuta meno l’ipotesi dell’ex campo Rom infatti, le parti starebbero valutando altre opzioni. Un alveo di ipotesi nel quale ci sarebbe anche l’ipotesi di utilizzare le aree precedentemente allocate per il posizionamento, al momento rimasto nel limbo, della Grand Stand Arena. Area che, seppur per pochi metri, non è considerata parte della riserva naturale di Monte Pellegrino. E quindi gioverebbe dell’assenza di vincoli ambientali. In ogni caso, resta fermo il termine ultimo del 31 luglio. Giorno entro il quale il Comune di Palermo dovrà inviare alla FIGC il fascicolo propedeutico alla partecipazione ad Euro 2032. Il tempo, quindi, sarà una risorsa da gestire bene se non si vuole finire fuori tempo massimo.

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