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Miceli a Lagalla: "Basta perdere tempo"

Stadio Renzo Barbera, Consiglio convocato ma senza delibera: dalle opposizioni pressing su Lagalla

martedì 28 Luglio 2026
Stadio Renzo Barbera, Palermo 2

Il momento è catartico. Fase decisiva al Comune di Palermo per il voto sulla nuova convenzione dello stadio Renzo Barbera. Fatto dal quale dipende sia la partecipazione del capoluogo siciliano all’iter per Euro 2032 nonchè, seppur parzialmente, il progetto di ristrutturazione dell’impianto di viale del Fante. Mancano ormai meno di quattro giorni alla scadenza imposta alle città che vogliono partecipare all’evento calcistico continentale da parte della FIGC. L’ultima parola sulla questione spetterà al Consiglio Comunale. Si fa per dire. L’aula è certamente sovrana. Tuttavia, più passa il tempo meno margini di manovra avranno gli esponenti di Sala Martorana.

Superati gli impedimenti burocratici relativi alle tempistiche per analizzare il testo, c’è da votare la delibera entro il 31 luglio. A tal proposito, questa mattina, il presidente Giulio Tantillo ha ufficializzato il calendario dei lavori della settimana. L’aula consiliare sarà attiva mercoledì, giovedì e venerdì, così come svelato ieri dalla redazione de ilSicilia.it. Al momento però nè la delibera sullo stadio nè quella relativa al Pef Tari figurano nel lungo elenco di delibere prelevabili. Niente di preoccupante visto che, attraverso un ordine suppletivo, sarà possibile inserire gli atti in questione anche in corsa. Dall’Amministrazione, in tal senso, continuano ad arrivare messaggi rassicuranti. Anche se a Sala Martorana qualcuno inizia a spazientirsi del mancato invio della delibera sulla convenzione. Fra questi c’è l’esponente di Progetto Civico Italia Carmelo Miceli, il quale ha mandato un chiaro messaggio al sindaco: “Basta perdere tempo, il Consiglio Comunale può completare lavoro che Lagalla non è in grado di concludere“.

Stadio Renzo Barbera, quando sarà trattata in aula (in teoria)

Tornando all’ordine dei lavori, mercoledì mattina Sala Martorana aprirà l’ultimo giro di sedute di luglio con la delibera sugli equilibri di bilancio. Atto dal quale dipenderanno anche le operazioni di diserbo in I, VIII e in parte della VII Circoscrizione. Prima però bisognerà risolvere i due nodi da sciogliere sulla delibera, ovvero le criticità legate al Pef Tari (calendarizzato per giovedì mattina ma sul quale penderebbe un parere contrario della Ragioneria Generale) e sul contenzioso fra Comune di Palermo e Sis relativamente alla prima fase dei lavori del sistema tram. Dopodichè, venerdì mattina, si dovrebbe procedere all’analisi della delibera sulla convenzione dello stadio Renzo Barbera. L’aula è stata convocata a partire dalle 9. Fatto mai successo in questo 2026 e che costringerà le commissioni ad esprimere il proprio parere entro le 9 del giovedì. E qui arriva il problema: ad oggi la delibera completa di pareri non è ancora nella disponibilità degli organi consiliari. Prima che si arrivi a questo step, bisognerà superare alcune criticità poste dagli uffici. In particolare dalla Ragioneria Generale. Fatto che dovrebbe avvenire fra oggi pomeriggio e domani mattina.

Miceli a Lagalla: “Basta perdere tempo”

Ma più il tempo passa, meno tempo avrà il Consiglio Comunale per analizzare il folto fascicolo relativo alla convenzione sullo stadio Renzo Barbera. Fatto sul quale l’esponente di Progetto Civico Italia Carmelo Miceli non vuole più aspettare.  “Una città che sogna di ospitare grandi eventi internazionali non può vivere nell’incertezza – dichiara -. Dinanzi a una delibera che determinerà uno degli investimenti più grandi della storia della città, dopo mesi di annunci trionfalistici, è vergognoso leggere note interne degli uffici nelle quali si lamentano carenze istruttorie e documentali. Lagalla ci faccia una cortesia: mandi in Aula la delibera così com’è e lasci al consiglio comunale il tempo di completare l’atto nel rispetto delle aspettative dei cittadini“.

Palermo – continua Miceli – ha diritto a uno stadio moderno e funzionale ma anche di conoscere, con il massimo della trasparenza, i benefici di cui godrà per effetto della convenzione. Lo stadio Renzo Barbera rappresenta molto più di un impianto sportivo. È un patrimonio della città, un simbolo per migliaia di famiglie, un’opportunità straordinaria. E questo Consiglio Comunale non lascerà che un sindaco timoroso e incerto faccia fallire una delle più grandi opportunità di sviluppo economico, turistico e occupazionale che si siano mai presentati“.

Forello ed Argiroffi: “Consiglio Comunale non è passacarte”

Tuonano anche Ugo Forello e Giulia Argiroffi, esponenti del gruppo Oso-Controcorrente. I due esponenti delle opposizioni non si limitano soltanto alla questione stadio, ma allargano il focus anche ai problemi che stanno contraddistinguendo la delibera sul Pef Tari.

Siamo di fronte a un’Amministrazione allo sbando, incapace di pianificare persino gli atti più importanti, che pretende di scaricare i propri ritardi sul Consiglio comunale e sulla città mettendolo nelle condizioni di dover votare al buio e sotto il ricatto delle scadenze. Ma sia chiara una cosa: noi vogliamo e pretendiamo che il percorso della convenzione dello stadio proceda, e che le tempistiche vengano rigorosamente rispettate. Non possiamo assolutamente permetterci di perdere la straordinaria occasione di ospitare gli Europei di calcio nel 2032 a Palermo e di avere finalmente lo stadio che meritiamo. L’incompetenza di Lagalla e della sua giunta non può e non deve in alcun modo togliere questo sogno alla città, ai tifosi e all’intero tessuto economico della capitale siciliana. Pretendere che il Consiglio si esprima all’ultimo secondo, senza aver potuto studiare approfonditamente le carte su bilancio, TARI e stadio, significa umiliare la rappresentanza democratica e trattare l’organo sovrano della città come un mero “passacarte”“.

Il monito da Sicindustria: “E’ in gioco credibilità della Sicilia”

L’argomento è delicato ed interessa tutti. Dai tifosi al club rosanero. Dalla politica agli stakeholders palermitani e siciliani. Ne è una dimostrazione quanto dichiarata il presidente di Sicindustria Luigi Rizzolo.  “Apprezziamo lo sforzo che l’amministrazione comunale, gli uffici e tutti i soggetti coinvolti stanno compiendo in queste ore per rispettare una scadenza decisiva. È un’accelerazione importante, che testimonia la consapevolezza del valore strategico di questo progetto. È altrettanto evidente – aggiunge – che un intervento di questa portata avrebbe meritato una programmazione tale da evitare una corsa contro il tempo. Oggi, però, non è il momento delle recriminazioni. È il momento della responsabilità. L’obiettivo comune deve essere quello di non perdere un’occasione che difficilmente si ripresenterà. Il nuovo Barbera non rappresenta soltanto un’infrastruttura sportiva. Siamo di fronte al più importante investimento privato programmato nel Mezzogiorno d’Italia, sostenuto da un gruppo internazionale come il City Football Group e accompagnato anche dalle risorse già stanziate dalla Regione Siciliana. Un progetto che può generare occupazione, nuove opportunità per le imprese, riqualificazione urbana e un significativo impatto economico sul territorio“.

Auspichiamo quindi – dice Rizzolo – che il Consiglio comunale possa completare il proprio lavoro con senso delle istituzioni, garantendo un confronto serio e costruttivo, ma arrivando a una decisione nei tempi richiesti. Il rispetto delle regole è imprescindibile, così come la capacità delle istituzioni di dare risposte certe quando sono in gioco investimenti strategici. Questa vicenda va oltre Palermo e oltre la stessa candidatura agli Europei del 2032. In gioco c’è la credibilità della Sicilia come territorio capace di attrarre grandi investimenti. Ogni imprenditore che guarda alla nostra regione osserva non soltanto la qualità dei progetti, ma anche la capacità del sistema istituzionale di accompagnarli con procedure efficienti e decisioni tempestive. Da anni sosteniamo che la Sicilia debba diventare una terra sempre più attrattiva per gli investimenti“.

Randazzo (M5S) risponde a Rizzolo

A replicare al presidente di Sicindustria è il consigliere comunale del M5S Antonino Randazzo. L’esponente pentastellato, ribadendo l’attuale indisponibilità della delibera all’ordine del giorno, ribadisce la disponibilità delle opposizioni a votare l’atto.

Condividiamo l’appello del presidente di Sicindustria Luigi Rizzolo. Anche noi del Movimento 5 Stelle riteniamo strategico il progetto del nuovo stadio Renzo Barbera e la candidatura ad EURO 2032 e auspichiamo che Palermo non perda questa importante occasione. Proprio per questo ci auguriamo che la proposta di delibera, con l’allegata convenzione, venga trasmessa al Consiglio comunale nel più breve tempo possibile. Ad oggi, infatti, l’Aula non ha ancora ricevuto ufficialmente gli atti necessari per poter iscrivere con carattere d’urgenza la proposta all’ordine del giorno del Consiglio comunale e procedere alla sua discussione e votazione. Da parte nostra c’è la massima disponibilità a lavorare con senso di responsabilità e nel pieno rispetto del ruolo del Consiglio comunale, affinché si possa arrivare all’approvazione entro la scadenza del 31 luglio. Il Consiglio è pronto a fare la propria parte: adesso è fondamentale che gli atti con tutti i pareri vengano formalmente trasmessi senza ulteriori ritardi“.

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