Il comitato di Ginostra presenterà un esposto alla procura e ai carabinieri per denunciare quella che definisce “una gestione fallimentare, negligente e pericolosa dell’emergenza alluvionale del 3 luglio scorso e delle criticità idrogeologiche che interessano il borgo dal 2024″. Lo ha annunciato il presidente Gianluca Giuffrè.
I residenti sostengono che, a distanza di due anni dalla prima alluvione, non siano stati realizzati interventi strutturali di messa in sicurezza, mentre torrenti, argini e vie di accesso continuano a deteriorarsi. Tra le principali criticità viene indicato l’approdo del Pertuso, ancora insabbiato e ritenuto l’unica via di accesso e di fuga del paese.
Nell’esposto sarà inoltre chiesto di fare luce sull’utilizzo degli oltre 11 milioni di euro stanziati per la messa in sicurezza di Stromboli e Ginostra.





