A seguito dell’avvio da parte del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dell’iter autorizzativo per la realizzazione del nuovo collegamento elettrico Partinico-Fulgatore, Terna ha pubblicato l’avviso contenente l’elenco delle particelle catastali potenzialmente interessate dall’intervento nei Comuni di Partinico, Alcamo, Monreale, Calatafimi-Segesta, Salemi, Trapani e Misiliscemi.
Prevista la realizzazione di un nuovo elettrodotto a 220 kV della lunghezza di oltre 50 km tra le stazioni elettriche esistenti di Partinico (PA) e Fulgatore (TP). Il progetto include inoltre una variante aerea di circa 1,5 km dell’ultimo tratto della linea esistente SE Partanna – SE Partinico in ingresso alla stazione elettrica di Partanna, con la successiva demolizione della porzione di infrastruttura interessata dalla variante, necessaria a consentire la coesistenza tra la nuova opera e la rete elettrica esistente.
L’opera, spiega in una nota Terna, rientra tra gli interventi per il potenziamento della rete elettrica siciliana ed è finalizzata a supportare la transizione energetica, migliorando la capacità di trasporto dell’energia e l’integrazione delle fonti rinnovabili nel territorio.
Il nuovo collegamento consentirà, inoltre, di incrementare la sicurezza e l’affidabilità dell’alimentazione della rete locale a 150 kV, creando una seconda direttrice di alimentazione per l’area di Trapani, con benefici in termini di riduzione dei cali di tensione e delle congestioni di rete. L’intervento contribuirà, infine, al rafforzamento della rete a 220 kV della Sicilia occidentale, migliorando la gestione dei flussi di energia, favorendo una maggiore integrazione della produzione da fonti rinnovabili
I cittadini, e in particolare i proprietari delle particelle interessate dall’opera, potranno consultare la documentazione progettuale presso gli uffici del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Siciliana e dei Comuni coinvolti. La documentazione sarà inoltre disponibile online tramite il link indicato nell’avviso pubblicato sugli albi pretori comunali e sul sito web regionale. Eventuali osservazioni potranno essere trasmesse entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e per conoscenza a Terna.




