A Palermo il problema è sempre stato il traffico. Quello veicolare, certo. Ma adesso potrebbe esserlo anche in Consiglio Comunale. A Sala Martorana il cassetto del presidente Giulio Tantillo si sta riempiendo in fretta di delibere da approvare. Colpa soprattutto dell’inerzia regnata in aula nelle ultime settimane, bloccata dalle polemiche interne al centrodestra sul regolamento per il Benessere Animale. Un fatto già successo e che probabilmente risuccederà. Soprattutto in questo anno che precede la campagna elettorale del 2027. Alcune scadenze, però, non sono più prorogabili. Come quella relativa all’approvazione del rendiconto 2025. Atto sul quale, il 10 luglio, è arrivato l’ennesimo commissariamento dall’assessorato regionale agli Enti Locali.
Rendiconto 2025 a Palermo, arriva l’ennesimo commissariamento
Le modalità sono le stesse attuate per il bilancio di previsione 2026-28. Così come il dirigente scelto per il ruolo di commissario, ovvero Giuseppe Petralia. “Lo scrivente, componente dell’Ufficio Ispettivo, del Dipartimento Autonomie locali dell’Assessorato delle autonomie locali e della funzione pubblica, è stato incaricato di intervenire in via sostitutiva per l’approvazione del rendiconto di gestione 2025 nonché degli atti propedeutici e/o connessi prescritti dalle vigenti disposizioni in materia presso codesti Enti. La presente è inviata al Segretario Generale/Comunale che avrà cura di notificarla a tutti i destinatari informando lo scrivente“.
Al momento, non c’è ancora un termine temporale prestabilito per l’approvazione dell’atto. Ma la “giurisprudenza” recente insegna che il tempo non sarà comunque molto. Nel caso del bilancio di previsione, il commissariamento fu notificato il 27 aprile. Circa due settimane dopo, ovvero il 12 maggio, fu inviata una formale diffida ad adempiere con un termine ultimo fissato in 15 giorni dalla prima seduta utile (in quel momento calendarizzata per il 13 maggio). L’atto fu poi approvato a meno di 48 ore dalla scadenza prevista, ovvero il 26 maggio. Fatto che ha evitato in limine mortis quello che sarebbe stato un possibile scioglimento del Consiglio Comunale.
In Consiglio Comunale c’è traffico
Insomma, se le cose andranno allo stesso modo, il rendiconto 2025 dovrà essere approvato prima della pausa estiva. Poche settimane di tempo nelle quali il Consiglio Comunale dovrà lavorare sodo alle numerose delibere all’ordine del giorno. A cominciare dalla prima variazione di bilancio. Atto necessario a dare esecutività al sopracitato bilancio di previsione 2026-28 e richiesto a gran voce dal sindaco Roberto Lagalla.
Recentemente poi, a Sala Martorana sono stati calendarizzati i lavori sul regolamento per il Benessere Animale e il regolamento rifiuti. Su entrambe le delibere però in aula non sembra esserci l’accordo giusto. Comunione d’intenti che sembra esserci invece sulla questione relativa alla nuova convenzione per lo stadio Renzo Barbera e il relativo progetto di ammodernamento dell’impianto di viale del Fante. Come raccontato dalla redazione de ilSicilia.it, il 20 luglio tutte le parti coinvolte si siederanno attorno ad un tavolo per fare il punto dalle situazione. Da capire se sarà necessario o meno un passaggio in aula prima della pausa estiva.




