La vertenza dei lavoratori ex Manelli si avvia verso una conclusione positiva. Si è tenuto ieri un incontro presso la Prefettura di Palermo fra tutti gli attori coinvolti nei cantieri relativi al collettore fognario. Presenti i rappresentanti sindacali dei dipendenti e gli esponenti della ditta CMC. Azienda che ha rilevato le quote della ditta Manelli in tutti i suoi cantieri sul territorio nazionale. Ad affiancarli i rappresentanti dell’ufficio di Gabinetto della Prefettura e il sub-commissario per la Depurazione Toto Cordaro. Dopo le proteste condotte dai dipendenti nei giorni scorsi, ieri sarebbero stati condotti importanti passi in avanti nella risoluzione del contenzioso fra le parti.
Accordo vicino, manca intesa sul pagamento degli arretrati
Su alcuni punti, c’è già l’accordo. A cominciare dal pagamento della mensilità di febbraio entro e non oltre il 15 marzo. Il vero nodo chiave però riguarda le assunzioni. L’azienda CMC si è impegnata infatti a stabilizzare tutti i dipendenti di Palermo Sud-Est. Consorzio che si sta occupando degli interventi sul collettore fognario emissario. Si tratta di un passo in avanti importante e che fa pendere le parti verso la previsione di una conclusione positiva. Ci sono però alcuni nodi da sciogliere. In particolare, l’accordo non ci sarebbe ancora sulle modalità in cui corrispondere gli arretrati del mese di gennaio ai dipendenti. L’azienda propone una dilazione su quattro rate. Probabile che si vada verso un dimezzamento dei tempi. Fatto di cui si parlerà in un vertice convocato per oggi pomeriggio, sempre in Prefettura, intorno alle 17.




