Non è del Comune di Palermo. Non è dello IACP. Almeno a sentire i due attori chiamati in causa. In pratica sul bene di via Alia, a Borgo Nuovo, l’unica cosa conosciuta è di chi non sia. La semicitazione alla nota pellicola di animazione cinematografica “Balto” è quanto mai pertinente con riferimento all’immobile posto in V Circoscrizione. Una struttura che versa, ormai da tempo, in una condizione di evidente degrado. La palazzina si è trasformata infatti in una vera e propria discarica a cielo aperto. Mentre le istituzioni discutono, gli incivili ne approfittano, scaricando sul posto ogni genere di categoria di spazzatura. Fatto sul quale il consigliere comunale del M5S Antonino Randazzo chiede una svolta agli enti preposti: “Comune e IACP facciano chiarezza. Va ripristinato il decoro urbano al più presto“.
Proprietà ignota, il degrado avanza in via Alia
A rendere evidente il contrasto burocratico sulla proprietà dell’immobile di via Alia sono state due interrogazioni. La prima è stata inviata dal consigliere della V Circoscrizione Salvo Altadonna. Una missiva alla quale hanno risposto, il 26 novembre, i dirigenti dello IACP di Palermo. Quest’ultimi hanno scritto che, a loro giudizio, “l’area in oggetto non fa parte del patrimonio di quest’ente“.
Una risposta che farebbe pensare che la palazzina in oggetto sia quindi nella disponibilità dell’area del Patrimonio del Comune di Palermo. A smontare questa tesi è stata la nota con la quale il dirigente di Palazzo delle Aquile Ferdinando Ania, il 2 dicembre, ha risposto all’interrogazione presentata dal consigliere comunale del M5S Antonino Randazzo. “Dalle ricerche effettuate agli atti d’inventario, si comunica che l’area esterna sita in via Alia, non è di proprietà del Comune di Palermo, bensì dello IACP“.
Insomma, un bel pasticcio. Secondo lo IACP, l’immobile sarebbe di proprietà del Comune di Palermo. Ma da Palazzo delle Aquile sostengono l’esatto contrario. Una situazione immortalata anche dal documento firmato, il 5 dicembre, dal Capo di Gabinetto Sergio Pollicita. “Le richieste d’intervento finora avanzate sono state vanificate dalla mancata chiarezza sulla titolarità dell’area in argomento, fin qui formalmente disconosciuta sia dagli uffici del Patrimonio che dello IACP“.
Randazzo (M5S): “Comune e IACP diano risposte ai cittadini di Borgo Nuovo”
Una nota rivolta al sindaco, nonchè agli assessori al Patrimonio Brigida Alaimo e all’Ambiente Pietro Alongi. Soggetti a cui il dirigente rivolge un invito preciso. “Si rileva la necessità di procedere, a tutela della salute e e del decoro pubblico, alla valutazione sulla procedibilità amministrativa e finanziaria dei sollecitati interventi“.
Posizione condivisa formalmente anche dall’esponente del M5S Antonino Randazzo. “IACP e Comune di Palermo devono fare chiarezza. Ci sono tante aree a Borgo Nuovo piene di rifiuti, come nel caso di via Alia. Ma c’è questo continuo rimbalzo di competenza. A pagarne il conto sono i cittadini che non vedono nè decoro nè manutenzione. Spazi che vengono tolti a questa comunità e alle future generazioni“.



