Oltre 23 mila studenti delle scuole superiori varcano i cancelli dell’Università degli Studi di Palermo per la Welcome Week, la settimana di orientamento che accompagna i futuri universitari nella scelta del proprio percorso accademico. Un appuntamento strategico per l’Ateneo, che si presenta con un’offerta formativa aggiornata, servizi dedicati e un’attenzione crescente agli sbocchi occupazionali e alla qualità dell’esperienza universitaria.
“Negli ultimi quattro anni gli immatricolati all’Università di Palermo sono aumentati del 9,5% e gli iscritti complessivi del 7%. Questo risultato dimostra la crescita di un Ateneo inclusivo che offre opportunità concrete grazie a un rapporto sempre più stretto con le imprese e a servizi progressivamente potenziati”. A dichiararlo è Massimo Midiri che traccia una fotografia di un Ateneo in crescita e in controtendenza rispetto al panorama nazionale.
“La Classifica Censis 2025-2026 colloca UniPa all’ottavo posto tra i mega atenei italiani – prosegue -. Oggi in Italia prevale una dinamica che favorisce gli atenei del Centro-Nord e alimenta la fuga dei giovani dal Sud. Palermo, però, rappresenta una controtendenza stabile da quattro anni consecutivi e registra un incremento costante delle iscrizioni che supera il 9%, con un numero significativo di nuove immatricolazioni. Questo dato conferma la solidità del percorso intrapreso e la fiducia che studenti e famiglie ripongono nel nostro Ateneo”.
Nuova offerta e corsi strategici
Per il Rettore l’ampliamento dell’offerta formativa rappresenta uno degli assi strategici su cui l’Ateneo sta costruendo il proprio percorso di crescita. Inoltre, la programmazione dei nuovi corsi e il rafforzamento dei percorsi già attivi si inseriscono in una visione che punta su innovazione, qualità didattica e integrazione con il tessuto economico e professionale.
“Nell’Anno Accademico 2026-2027 UniPa attiverà 165 Corsi di Studio con 11 lauree magistrali a ciclo unico, 80 lauree triennali e 74 lauree magistrali, insieme a 35 programmi di dottorato e 48 scuole di specializzazione – spiega -. In quattro anni abbiamo istituito oltre trenta nuovi corsi e oggi occupiamo il secondo posto in Italia per numero di nuove attivazioni dopo l’Universita di Bologna, e ogni percorso nasce in dialogo diretto con il sistema produttivo e coinvolge gli imprenditori anche nella fase di progettazione. I nostri corsi rispondono alle esigenze reali delle imprese del Sud che esprimono richieste precise di competenze. Offriamo quindi, ai nostri studenti, formazione concreta, saper fare e know how che consentono un inserimento rapido nel mondo del lavoro immediatamente dopo la laurea”.
“Tra le novità in corso di approvazione figurano la laurea triennale in Ingegneria industriale e informatica in lingua inglese, Diritto per l’innovazione della pubblica amministrazione, Scienze e tecnologie delle produzioni animali, due corsi dell’area sanitaria in tecniche di perfusione e tecniche ortopediche, la laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria edile-architettura e la magistrale in Economia e management delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese – sottolinea -. Abbiamo avviato il corso in Medicina veterinaria e stiamo attivando nuovi percorsi dedicati all’intelligenza artificiale. Chi sceglie UniPa trova un’offerta innovativa, multidisciplinare, orientata alla qualità e alla sostenibilità e connessa ai fabbisogni del mercato del lavoro anche su scala internazionale”.
Campus e servizi
Nella visione di Midiri, oltre alla formazione e al rapporto con il mondo del lavoro, c’è molto di più. L’università rappresenta uno spazio di crescita personale, di relazioni e di costruzione della comunità, un luogo in cui lo studente vive un’esperienza che va oltre l’aula e contribuisce alla propria formazione culturale e umana.
“Osserviamo una crescita significativa delle università telematiche – evidenzia -. Ma noi riteniamo, però, che l’esperienza universitaria non possa ridursi alla sola trasmissione di contenuti, perché la cittadinanza attiva nasce dalla vita di comunità e gli anni trascorsi in Ateneo rappresentano un tempo di formazione personale e di maturazione, in cui si costruiscono relazioni e senso di appartenenza. È in questa dimensione che si completa davvero il percorso universitario. UniPa mette lo studente al centro nelle sue esigenze culturali, psicologiche, sportive e relazionali. Abbiamo pertanto avviato interventi per realizzare nuovi impianti sportivi con campi di pallacanestro, campi di padel e aree attrezzate per l’attività fisica all’aperto. Entro pochi mesi, inoltre, realizzeremo una palestra importante all’interno della cittadella universitaria completamente finanziata e stiamo lavorando al collegamento diretto con il CUS attraverso una strada di circa 750 metri che consentirà un accesso più immediato alla cittadella sportiva, riducendo sensibilmente le distanze attuali”.
Prospettiva internazionale e sviluppo del Sud
La dimensione della comunità, per il Rettore, non si esaurisce negli spazi del campus, ma si estende oltre i confini locali attraverso l’esperienza internazionale.
“L’internazionalizzazione rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso dei nostri studenti. I contatti Erasmus sfiorano ormai il migliaio e consentono di confrontarsi con sistemi accademici diversi, entrare in contatto con altre realtà culturali e misurarsi con contesti professionali più ampi, arricchendo il proprio bagaglio di competenze e di esperienze. Guardare all’estero, quindi, oggi, significa aprire lo sguardo, acquisire competenze nuove e maturare una visione più consapevole del proprio percorso. Questo però non deve tradursi in una fuga definitiva – conclude -. La nostra idea è, infatti, quella di creare le condizioni perché quell’esperienza diventi un valore aggiunto per il territorio, perché il know how acquisito fuori possa tornare a casa e contribuire concretamente allo sviluppo del Sud. È così che l’internazionalizzazione si trasforma in una leva di crescita per l’intera comunità”.




