Sono andate “sold out” in poche ore le prenotazioni per visitare Castello Utveggio, a Palermo, a dicembre.
Palazzo d’Orléans, quindi, è già al lavoro per verificare come aumentare da subito il numero di visite guidate allo storico edificio di Monte Pellegrino, riqualificato e riaperto dalla Presidenza della Regione dopo dieci anni di abbandono.
Il progetto di rifunzionalizzazione del Castello Utveggio è stato finanziato dalla Presidenza Regione Siciliana per l’importo complessivo di 5,9 milioni (di cui 4,4 milioni per lavori a base d’asta).
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, parlando ieri a Castello Utveggio a Palermo, ha comunicato il completamento dei lavori dell’immensa struttura rosa di circa 70 mila metri quadrati, a strapiombo sul mare che, incastonata tra le rocce di Monte Pellegrino, dai suoi 346 metri di altitudine guarda dall’alto la città. Il castello riaprirà il 5 dicembre.
Castello Utveggio è un simbolo del panorama urbano palermitano, “gemma” rosa incastonata nella roccia di giorno, suggestiva “fortezza” illuminata di notte. Il complesso architettonico di stile definito neogotico siciliano o tardo-liberty sorge sul primo pizzo del promontorio di Monte Pellegrino, a 346 metri di altitudine, è costituito da un edificio principale a quattro elevazioni, corpi di servizio, locali tecnici, giardino di pertinenza, per una estensione complessiva di circa 70 mila metri quadrati.Già di proprietà del Demanio della Regione Siciliana, è stato inserito nel 2023 tra i siti presidenziali. Ricade in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, nella zona “A” della Riserva naturale orientata Monte Pellegrino.




