Abbattimento delle baracche di piazza Giulio Cesare: il momento sembra essere arrivato. Con determina dirigenziale 17832 del 4 dicembre 2025, l’area dell’Edilizia Pericolante del Comune di Palermo ha affidato i lavori per la rimozione delle ex edicole poste accanto all’Ufficio Elettorale. Costo dell’operazione circa 182.000 euro. Soldi che saranno anticipati dall’Amministrazione ma che poi verranno richiesti ai soggetti che hanno commesso gli abusi edilizi. Su uno di questi, è ancora in corso la ricerca del responsabile. Gli interventi partiranno il prossimo 2 gennaio, dopo mesi di attesa causati dalla necessità di attendere il dissequestro dei locali da parte dell’Autorità Giudiziaria.
Piazza Giulio Cesare: affidati i lavori per demolire le baracche
Luoghi che negli ultimi anni sono diventati terra di degrado, nonchè rifugio per senzatetto e tossicodipendenti. Fatto che ha reso necessario transennare la zona per evitare episodi vandalici. Ciò, in particolar modo, dopo l’incendio che ha coinvolto le baracche a settembre 2025. Un rogo durante il quale non si è fatto male nessuno, ma che ha acceso i riflettori sulla necessità di rilanciare un’area sulla quale, da anni, si vocifera debba sorgere un parcheggio. A tal proposito, nelle scorse settimane si sono susseguite alcune mobilitazioni popolari, come il sit-in realizzato lo scorso 29 ottobre dai residenti e dalla comunità parrocchiale di Sant’Antonino.
Da allora, ci sono stati un paio di passaggi burocratici. Come quello avvenuto il 18 novembre, con la nomina della commissione tecnica. Dal Comune di Palermo erano arrivate promesse che gli interventi di demolizione delle baracche sarebbero dovuti partire entro fine novembre. Una data non rispettata. I primi aggiornamenti sono invece arrivati il 4 dicembre, con l’emissione da parte del Rup Salvatore Mereu della determina dirigenziale con la quale sono stati affidati i lavori alla ditta Balistreri Srl. La stessa azienda si occuperà anche delle opere di rimozione del pre-fabbricato di piazza Scaffa, nei pressi del ponte Ammiraglio. Una struttura ormai pericolante e che necessita da tempo di un intervento di messa in sicurezza.
Bonanno e Raja: “Si proceda all’abbattimento in tempi rapidi”
Ritardi, quelli accumulati sulla procedura relativa a piazza Giulio Cesare, sui quali si registra la presa di posizione del capogruppo della DC al Comune di Palermo Domenico Bonanno e della collega di partito Viviana Raja. “Nonostante il nostro impegno e quello dell’assessore Alongi e del comandante della Polizia Municipale Colucciello, persistono ritardi ingiustificabili che hanno di fatto impedito l’avvio dei lavori di demolizione. Una situazione inaccettabile, una vera e propria vergogna a cui bisogna porre immediatamente fine. Per questo motivo i consiglieri hanno ritenuto necessario appellarsi direttamente al sindaco, chiedendo un intervento deciso e risolutivo. Occorre porre fine a qualsiasi forma di inerzia, rallentamento o ulteriore rinvio. Non ci interessano le cause. Comprendiamo le difficoltà amministrative e i pesi della burocrazia, ma non siamo più disposti a tollerare nuovi rinvii“.
Federico: “Operazioni in piazza Scaffa valorizzeranno percorso Unesco”
Soddisfatto del risultato raggiunto il presidente della II Circoscrizione Giuseppe Federico. Nelle scorse settimane, l’esponente di Fratelli d’Italia ha eseguito diversi sopralluogo sul pre-fabbricato di piazza Scaffa insieme all’architetto Mereu. “Desidero esprimere un sentito apprezzamento al sindaco per aver accolto le istanze della II Circoscrizione, nonché a tutti coloro che, a vario titolo, si sono adoperati affinché si giungesse a questo importante traguardo. A seguito di questo intervento, sarà fondamentale avviare un percorso di valorizzazione dell’area, che ricade all’interno del sito UNESCO del percorso arabo-normanno“.



