La fine di un degrado lungo decenni. Sono iniziati questa mattina i lavori per abbattere le baracche di piazza Giulio Cesare e l’ecomostro di piazza Scaffa. Ad occuparsene, così come previsto dall’affidamento deciso dal Comune di Palermo, sarà la ditta Balistreri Srl. Costo dell’operazione circa 182.000 euro. Soldi che saranno anticipati dall’Amministrazione ma che verranno poi richiesti a coloro i quali hanno commesso gli abusi edilizi. In particolare, le maestranze hanno recintato gli spazi nei pressi del ponte Ammiraglio, mentre dalle parti della Stazione Centrale sono in corso le operazioni di potatura degli alberi, condotte dalle maestranze del dipartimento “Ville e Giardini” e di Reset.
Alongi: “Lavori conclusi in 40 giorni”
I lavori, secondo quanto dichiarato dall’assessore Pietro Alongi, dovrebbero concludersi in una quarantina di giorni. Tempi brevi per il pre-fabbricato di piazza Scaffa, mentre la parte grossa dell’intervento riguarderà l’abbattimento delle baracche di piazza Giulio Cesare. Ciò a causa della presenza di rifiuti, dei danni causati dagli incendi occorsi negli ultimi anni e dalla necessità di procedere alle potature degli arbusti presenti sul marciapiede. Un intervento, quello nei pressi dell’Ufficio Elettorale, reso possibile dopo il dissequestro dei locali deciso dall’Autorità Giudiziaria.
“Avevamo preso questo impegno con la città. Chi ben inizia l’anno, è a metà del suo percorso – ha spiegato ai microfoni de ilSicilia.it l’assessore Pietro Alongi -. Stiamo potando gli alberi in piazza Giulio Cesare per permettere il futuro accesso delle gru, mentre in piazza Scaffa la ditta ha recintato i locali dell’ex bar, divenuto un ecomostro ormai da oltre un decennio, per procedere da subito all’abbattimento. Entro quaranta giorni pensiamo di finire gli interventi. Dopodichè, proseguiremo con la riqualificazione delle aree. In particolare, a piazza Giulio Cesare, procederemo con la sistemazione dei marciapiedi, con il posizionamento di fioriere e panchine. Ciò per rendere questi spazi accoglienti ed adeguati ad un’area come quella attorno alla Stazione Centrale“.
Canzoneri e D’Alessandro (FdI): “Bene abbattimento ma si attendono risposte su centro storico”
Soddisfazione anche dal gruppo di Fratelli d’Italia. Le consigliere comunali Germana Canzoneri e Tiziana D’Alessandro salutano favorevolmente la notizia dell’abbattimento delle baracche in piazza Giulio Cesare e dell’ecomostro di piazza Scaffa. Tuttavia, non mancano di sottolineare alcuni ritardi su un paio di progetti di riqualificazione urbana relativi al centro storico.
“Accogliamo positivamente l’avvio degli interventi di demolizione delle baracche in piazza Giulio Cesare e del manufatto abusivo in piazza Ponte dell’Ammiraglio, operazioni annunciate dall’amministrazione comunale e finalizzate al recupero e al decoro di aree importanti della città. Proprio perché riconosciamo il valore di questi interventi – sottolineano – non possiamo non evidenziare come, sul fronte delle nuove aree pedonali, in particolare piazza Caracciolo e Sant’Agostino, non sia stato ancora realizzato alcun intervento di riqualificazione. Di fatto piazza Caracciolo e Sant’Agostino risultano pedonali solo sulla carta: la segnaletica è presente, ma l’assenza di interventi e di un’ordinanza aggiornata consente il libero transito delle auto, senza alcuna sanzione“.
“È una contraddizione evidente – concludono D’Alessandro e Canzoneri – che mentre su altre zone della città si procede giustamente con demolizioni e riqualificazioni, le nuove aree pedonali restino prive anche degli interventi minimi necessari per renderle effettivamente fruibili. Pertanto, nei prossimi giorni, provvederemo a sollecitare sia la realizzazione degli interventi sulle piazze sia l’adozione di una nuova ordinanza definitiva“.



