Bar Sicilia, condotto da Maria Calabrese e Maurizio Scaglione, apre la puntata n.353 a Pedara la città natale del segretario regionale del Partito democratico Anthony Barbagallo. Qui il deputato alla Camera ha iniziato la sua carriera politica, dove è stato sindaco per ben 10 anni.
Sanità e trasporto pubblico sono le principali questioni a tenere banco. Il capogruppo PD in Commissione Infrastrutture e Trasporti della Camera evidenzia lo stallo sul lotto 3 del raddoppio che dovrebbe unire Ragusa a Catania. E sul fronte delle infrastrutture non può mancare il riferimento al Ponte sullo Stretto. L’esponente dei dem parla di “fondi scippati”, risorse economiche che secondo Barbagallo andrebbero spostate su altre emergenze come quella del maltempo che si è abbattuta a Niscemi, per la ricostruzione dei territori colpiti dai gravi danni causati dal ciclone Harry.
Una riflessione anche sulla gestione del sistema sanitario regionale, in particolare sulla problematica legata a un vuoto d’organico per la mancanza di professionisti, che si ripercuote “con irreparabili conseguenze” sull’attività di emergenza-urgenza nelle aree interne. Barbagallo fa riferimento ai fatti accaduti a Scicli, ad Adrano, Bronte e Randazzo.
Poi le amministrative e le Regionali del 2027 rappresentano una sfida politica fondamentale per il partito dei dem, serviranno proposte solide per rilanciare il futuro del campo largo nell’Isola e soprattutto unità, puntando a un centrosinistra che sia realmente alternativo al centrodestra.




