Un momento di confronto e dialogo per cercare di superare le criticità dettate dalla legge regionale n. 6 del 2025 relativa alle strutture turistico-ricettive. L’incontro, promosso dai deputati regionali del Movimento 5 Stelle, si è svolto questa mattina all’Assemblea regionale, presso Sala Mattarella.
Focus su alcuni obblighi normativi introdotti dalla recente riforma, che se applicati pedissequamente alle strutture extralberghiere rischierebbero di comportare preoccupanti risvolti negativi di natura economica, occupazionale e turistica sull’intero settore e quindi all’intero territorio regionale. Tra i presenti il capogruppo dei pentastellati Antonio De Luca, il presidente della V Commissione Cultura, Formazione e Lavoro Fabrizio Ferrara e la componente della stessa Commissione Roberta Schillaci, la vicepresidente della Commissione Attività Produttive Stefania Campo, il presidente della Federazione nazionale associazione ricettività extralberghiera F.A.R.E. Elia Rosciano, il presidente di Extralberghiera Palermo Emiliano Nania, il presidente di Extra Capo d’Orlando e delegato F.A.R.E. per Sicilia e Sardegna Carmelo Sonzogno. In rappresentanza della Regione la neo dirigente generale del Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo Margherita Rizza.
Un appello dunque rivolto al governo regionale per apportare modifiche e correzioni alla norma che regola un settore fortemente strategico per la Sicilia. Non a caso negli ultimi anni il settore extralberghiero ha vissuto una crescita esponenziale. Oggi rappresenta circa il 70% delle offerte relative alle strutture. Un comparto vitale per l’Isola, con 470mila strutture e la copertura di 298mila posti letti.



