“Esprimo pieno compiacimento per la risoluzione delle criticità legate alla Diga Trinità, risultato che scaturisce esclusivamente da un lavoro congiunto tra l’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità e il Commissario nominato dal Presidente della Regione. Si tratta di un traguardo importante, che consente oggi di guardare con maggiore fiducia alla gestione della risorsa idrica”.
Lo dichiara l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità Francesco Colianni.
“In particolare – prosegue Colianni – desidero sottolineare il valore strategico dell’innalzamento della quota da 62 a 64 metri, intervento che permetterà di incamerare ulteriori 2,6 milioni di metri cubi di acqua. Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro di approfondimento avviato dall’Assessorato con la nota n. 5023 del 4 settembre 2025, indirizzata agli uffici competenti”.
Gli investimenti complessivi, pari a circa 1 milione e 200 mila euro, hanno consentito di realizzare una serie articolata di interventi fondamentali per la sicurezza e l’efficienza dell’infrastruttura.
In particolare, la Protezione Civile regionale ha curato opere per un valore di circa 700 mila euro, tra cui: la realizzazione del tappo della torre di manovra, il ripristino e la sostituzione delle centine dei cunicoli di drenaggio, la sistemazione della strada di coronamento della diga, interventi sull’unghia e sulla strada di valle, oltre alla riqualificazione del manufatto di accesso per ridurre l’afflusso incontrollato delle acque”, spiega l’assessore autonomista.
“A questi – prosegue Colianni – si aggiungono la sistemazione dell’idraulica superficiale del paramento di valle e delle trincee drenanti, nonché la manutenzione del manufatto di accesso ai cunicoli e agli organi di manovra dello scarico di fondo. Ulteriori interventi, per un valore complessivo di circa 575 mila euro, sono stati curati dal D.R.A.R. e hanno riguardato lavori in somma urgenza per garantire la piena funzionalità ed efficienza dello scarico di superficie, assicurando al contempo la completa e affidabile movimentabilità delle paratoie a settore, con luce libera di 7 metri”.
“Si tratta di un insieme di azioni concrete che rafforzano la sicurezza dell’invaso e migliorano in maniera significativa la capacità di gestione della risorsa idrica, a beneficio dei territori e delle comunità interessate” conclude l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni.




