Dall’idrogeno verde alle dighe. E’ stata un’audizione a tutto tondo quella andata in scena ieri in Commissione Esame delle attività dell’Unione Europea, presieduta da Luigi Sunseri, che ha visto all’ordine del giorno lo stato di avanzamento del Piano Nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) in Sicilia con riferimento agli interventi di competenza dell’assessorato dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità.
Un ampio focus che visto la partecipazione del dirigente generale del dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti Arturo Vallone, il dirigente generale del dipartimento dell’Energia Carmelo Frittitta, il segretario generale della Regione, nella qualità di componente della Cabina di regia per il Pnrr Ignazio Tozzo e l’assessore al ramo Francesco Colianni. Al termine della seduta l’esponente della giunta è intervenuto ai microfoni de ilSicilia.it per fare il punto sulle questioni analizzate.
“Ringrazio il presidente della Commissione che si occupa di fondi europei, così come i membri di Commissione, perché abbiamo realizzato un focus importante su tutta la programmazione europea che riguarda il nostro assessore di competenza. Ho tra l’altro detto alla Commissione quanto importanti siano stati questi anni in cui l’assessorato ha immesso avvisi legati al Fesr per circa mezzo miliardo di euro che decreteremo tra aprile e maggio su diversi temi, dalle condotte idriche all’efficientamento energetico all’illuminazione pubblica“. Ha spiegato Colianni, che ha aggiunto: “Monitoriamo costantemente la questione di fondi importanti come quelli del Pnrr e degli avvisi comunitari. Un momento importante e di confronto con la Commissione per dare dei dettagli adeguati“.
Tra i tanti temi: la realizzazione dell’Hydrogen Valley, la bonifica di siti come Mazzarrà Sant’Andrea o Gela, gli interventi al porto di Siracusa e di Gela e le dighe, e in particolar modo quella di Pietrarossa, i cui interventi dovrebbero terminare entro il 2027.



