Il 2026 sorriderà al turismo italiano e siciliano e anche questa volta Taormina è pronta a giocare un ruolo da assoluta protagonista. A confermarlo sono gli ultimi dati del World Travel & Tourism Council, ricerca realizzata in collaborazione con Oxford Economics e tra le fonti più autorevoli al mondo sul contributo economico del settore viaggi e turismo.
Secondo le più recenti previsioni del Wttc sull’impatto economico, il settore crescerà del 3,2% a livello globale nel 2026, superando la crescita economica globale complessiva, prevista al 2,4%. Si prevede inoltre che il settore dei viaggi e del turismo sosterrà 376 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo nel 2026, pari a un nono posto di lavoro a livello globale. Nei prossimi dieci anni, si prevede che il settore creerà quasi 89 milioni di nuovi posti di lavoro a livello globale, pari a circa un terzo di tutti i nuovi posti di lavoro previsti nell’economia in generale. Nello stesso periodo, si prevede che il Pil globale del settore viaggi e turismo crescerà a un tasso annuo del 3,6%, 1,5 volte più velocemente rispetto al Pil globale complessivo, che si attesta al 2,4%.
In Europa, si prevede che il settore dei viaggi e del turismo supererà la performance dell’economia regionale nel suo complesso nel 2026, rafforzando il suo ruolo di uno dei principali motori di crescita, occupazione e investimenti del continente. Mentre la crescita del Pil europeo nel suo complesso è prevista attestarsi all’1% nel 2026 a causa delle continue pressioni inflazionistiche e dell’incertezza economica, il Pil del settore viaggi e turismo in tutta Europa dovrebbe crescere del 3,6%, quasi quattro volte più velocemente. Si prevede che la spesa dei visitatori internazionali in Europa crescerà del 7,1% nel 2026, un dato significativamente superiore alla media globale del 3,7%, poiché i viaggiatori scelgono sempre più destinazioni più vicine a casa a causa dell’incertezza geopolitica e delle turbolenze in altre regioni.
Le destinazioni dell’Europa meridionale continuano a guidare la crescita della regione, con la Spagna che si distingue come una delle principali economie turistiche europee con le migliori performance. Il Wttc prevede che il settore turistico spagnolo crescerà del 3,7% nel 2026, eguagliando la Turchia e superando l’economia europea nel suo complesso, mentre l’Italia dovrebbe guidare i principali mercati della regione con una crescita del 3,8%, posizionandosi trai più dinamici dell’Ue. Taormina è indicata dal rapporto come una delle top destinazioni italiane grazie al patrimonio storico, ai paesaggi sul Mediterraneo e a un’offerta ricettiva di alto livello. Per realtà come Taormina il riconoscimento nel rapporto Wttc rafforza il valore dell’offerta d’élite e può attrarre investimenti e visitatori con maggiore capacità di spesa. Resta centrale la sfida di coniugare crescita e sostenibilità per preservare il patrimonio culturale e paesaggistico che rende queste destinazioni competitive.
La perla dello Ionio si conferma così meta prediletta, potendo contare su un variegato pacchetto di attrazioni tra mare, cultura, tradizione e mondanità. Tra i tanti “gioielli” che la città offre ai visitato spicca il Castello di Taormina. Conosciuto anche come Castello Arabo-Normanno, Castello Saraceno o Castello di Monte Tauro, si erge maestoso a 397 metri di altezza, regalando un panorama unico a 360 gradi. Da qui lo sguardo abbraccia lo Stretto di Messina, il versante ionico, la valle dell’Alcantara, le pendici dell’Etna e, verso ovest, la città di Catania e i Monti Peloritani. Proprio per la sua posizione privilegiata è soprannominato anche “il Castello dei Quattro Panorami”.
Si raggiunge percorrendo una suggestiva scalinata panoramica scavata nella roccia che parte dalla chiesetta della Madonna della Rocca. La struttura, dalla caratteristica forma trapezoidale, conserva ancora le alte mura perimetrali, una torre di vedetta, una cisterna per l’acqua piovana, un corridoio sotterraneo utilizzato per le scorte e due grotte visitabili. Una scenografica scalinata a ventaglio conduce al mastio, la parte più alta del Castello.
La visita permette di esplorare questi affascinanti spazi e di scoprire la storia e l’architettura del sito grazie a strumenti innovativi. I visitatori riceveranno:
• Un’audioguida digitale, fruibile direttamente dal proprio smartphone, collegata ai pannelli presenti nel percorso.
• Una mappa digitale interattiva, disponibile in più lingue, con 21 punti di interesse.
Il Castello è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. In altri periodi dell’anno gli orari possono variare.
È possibile acquistare il biglietto direttamente in biglietteria o online al seguente link: www.castelloditaormina.it/biglietto-online/
Inoltre, il Castello di Taormina è disponibile tutto l’anno come location unica per eventi privati, matrimoni, iniziative aziendali, servizi fotografici e cerimonie istituzionali.
Visita il sito www.castelloditaormina.it oppure scrivi per maggiori informazioni a: info@castelloditaormina.it



