“Quanto sarà largo il campo largo per cercare di vincere le elezioni regionali in Sicilia? Sono formule che appassionano voi giornalisti, campo largo, campo ristretto, campo più ampio. A noi interessa un progetto serio, condiviso con obiettivi chiari e strategici. Dobbiamo assolutamente voltare pagina. Io ogni volta che vengo in Sicilia, ma anche quando sto a Roma, mi meraviglio come questa giunta possa perseverare in un’azione di immobilismo governativo decimata ormai da inchieste che riguardano quasi tutti gli assessori, quasi tutti gli esponenti di maggioranza e tutte le forze di maggioranza. Questo è uno scempio ed e poco dignitoso per questa terra e per questa comunità siciliana che merita ben altro”. Lo ha detto il presidente del M5S Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti davanti al tribunale di Palermo.
“L’esempio di Falcone è l’esempio indelebile di chi ha combattuto la mafia senza compromessi. Non dobbiamo solo ricordare ma anche rinnovare l’impegno contrastando le norme fatte per indebolire la lotta alla criminalità come quelle sulla corruzione e quelle mirate a spuntare le armi ai magistrati.
Non servono affermazioni roboanti ma serietà. Torneremo al governo a spazzeremo via la legge che favorisce colletti bianchi che si prestano alla mafia”. ha aggiunto Conte che sta partecipando al corteo, organizzato per il 34esimo anniversario della strage di Capaci, diretto all’albero Falcone.
Conte incontra precari giustizia: “Non vi abbandoniamo. Va potenziata l’efficienza del servizio”
Durante la visita a Palermo, Conte ha incontrato i precari della Giustizia a Palermo, oltre 500 a rischio (1500 in tutta Italia) fra coloro che hanno rafforzato ufficio del processo con i fondi del Pnrr.
Conte ai lavoratori: “Lottiamo per tutelare il vostro lavoro e professionalità, per potenziare i tribunali: bisogno di giustizia vitale per il Paese, per avere sicurezza e certezza pena. Il Governo e’ stato severamente bocciato dai cittadini su giustizia. Deve investire sul servizio giustizia anziché su uno scriteriato Riarmo, dopo essersi trovati sul tavolo 209 miliardi del Pnrr. Ci siamo e ci saremo: continueremo a fare tutta la pressione che serve in Parlamento su questa vicenda”




