Sono continuati tutta la notte e sono ancora in corso gli scavi tra le macerie dell’edificio crollato, ieri pomeriggio, nel rione di Pistunina di Messina. I vigili del fuoco sono al lavoro da ieri senza sosta. Il primo bilancio è di sei dispersi e cinque persone gravemente ferite, tutte in codice rosso.
Dalle prime ore successive al crollo, la Centrale operativa 118 di Messina, diretta da Domenico Runci, ha disposto l’immediato invio di numerosi mezzi di soccorso e di personale sanitario. Considerata la complessità dello scenario, da Catania è stato attivato anche il Modulo regionale di Maxiemergenza della Seus 118 Sicilia, con il coinvolgimento delle associazioni di volontariato Misericordia, Croce Rossa Italiana e Anpas.
Secondo Runci, il dispositivo è stato organizzato per garantire la presenza continuativa di mezzi, operatori qualificati e supporto logistico specialistico fino alla conclusione delle operazione.
Le prime 36 ore saranno decisive
“C’è l’ipotesi che le ricerche si protraggano per giorni e non per ore. Noi continuiamo tutt’oggi e domani, speriamo di concludere tra oggi e domani. È una previsione. Noi abbiamo le 36 ore fatidiche nelle quali consideriamo possibile il ritrovamento di persone ancora in vita. Ovviamente le condizioni non sono facili, però è possibile e quindi noi siamo nella fase di ricerca e salvataggio ancora”. Lo dice il capo dei vigili del fuoco di Messina Michele Burgio dopo il crollo, avvenuto ieri, di una palazzina. Cinque i dispersi. Il comandante è cauto sulle cause del disastro. “C’è una attività di indagine – spiega – e non posso esprimermi anche perché è una primissima valutazione che deve essere ancora consolidata da accertamenti più approfonditi”. Burgio ha anche detto di non aver notizie su un’attività di ristrutturazione in corso al piano terra della palazzina.
Le operazioni dei Vigili del fuoco
Uno dei pilastri, distrutto, dell’edificio crollato nel rione Pistunina di Messina è stato isolato dai Vigili del fuoco e conservato in un cassone. Secondo quanto si è appreso sarà sottoposto ad esami per verificarne la struttura portante.
La disperazione dei familiari dei dispersi
Si abbracciano piangendo e guardano costantemente l’edificio crollato di rione Pistunina a Messina. Sono familiari dei dispersi che non hanno lasciato la zona nella speranza di avere notizie sui propri cari. Sanno che il tempo è importante per la sopravvivenza dei parenti e più ne passa, maggiore è la loro paura.
Alcune donne si sono sedute sul bordo di un’aiuola: piangono disperate, mentre familiari e amici invitano i giornalisti a non avvicinarsi e di avere rispetto per il loro dolore.
“Fino all’ultimo pensavo di morire, anche perché ho respirato pure la polvere, il pulviscolo, quindi non sapevo neanche, non stavo respirando aria in quel momento”. Così Davide Lambiate, 26 anni, uno dei tre feriti al crollo di un palazzo a Messina, avvenuto durante il suo terzo giorno di prova come commesso in un bazar cinese. Ha riportato un trauma cranico minore e diverse contusioni, mentre gli altri feriti, operai che lavoravano al piano terra, uno è stato dimesso e l’altro attesa di intervento chirurgico per una frattura al naso.
“Quando ho visto che finalmente era arrivato qualcuno – ricorda – ho gridato c’è anche una mia collega sta là sotto. Qualcuno mi hanno sentito, alcuni no, alcuni erano ancora spaesati perché non capivano che cosa fosse successo. Non potrò mai dimenticare quello che è successo, ci penserò sempre”.
Estratto un corpo: è l’imprenditore Carmelo Leone
E’ stato individuato il corpo di uno dei sei dispersi sotto le macerie. La vittima è l’imprenditore Carmelo Leone.
“Abbiamo trovato una persona che da dove è stato rinvenuta si trovava negli appartamenti del piano di sopra”. Ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco di Messina Michele Burgio che ha aggiunto: “Abbiamo molte difficoltà perché c’è un incendio non ha smesso di essere acceso e quindi questo ha reso tutto più complicato. Gli operatori che sono circa 60 hanno difficoltà ad operare. Stiamo indagando sulle origini del crollo. Ma al momento non possiamo dare una spiegazione definitiva“.
Restano ancora dispersi le sue sorelle Sara e Rosa, il marito di quest’ultima Santino Magazzù, e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. La quinta dispersa è una commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica.
E’ stato estratto dalle macerie del crollo dell’edificio di Messina il corpo trovato dai vigili del fuoco. Il corpo è stato portato all’obitorio del Policlinico per il riconoscimento ufficiale, anche se informalmente è trapelato che possa essere quello dell’imprenditore Carmelo Leone. I vigili del fuoco continuano a lavorare alla ricerca dei cinque dispersi.
Chi sono i dispersi
I dispersi nel crollo sono l’imprenditore Carmelo Leone, le sue sorelle Sara e Rosa, il marito di quest’ultima Santino Magazzù, e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. La sesta dispersa è una commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica.
“Sono la figlia di Rosa Leone mamma e papà sono ancora dispersi. Per piacere non chiamateli per non scaricare i loro cellulari, servono per le ricerche“. E’ l’appello lanciato sui social da Clelia Magazzù, la figlia di due dei sei dispersi.
I vigili del fuoco
“In questo momento ci sono sei dispersi” e “dalle testimonianze acquisite possiamo escludere la presenza di altre persone“, anche perché “abbiamo avuto notizie indirette degli operai feriti che hanno riferito che non ci sarebbero altre persone“. Lo ha detto la notte scorsa, parlando con i giornalisti, il comandante dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio, sottolineando che si “stanno cercando persone in vita“.
“E’ ancora prematuro parlare di cause – ha osservato Burgio – è un crollo molto grave e questo ci induce ad approfondire prima di fare altre ipotesi rispetto alle due iniziali che sono quella di un cedimento strutturale e quello di uno scoppio o di una esplosione. Il boato si può confondere con quello del crollo“. Nella ricerca dei dispersi, ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco di Messina, segue “una strategia ben definita che si basa sulle testimonianze sui siti dove si potrebbero trovare le persone da raggiungere. Abbiamo squadre speciale Usar – ha osservato Burgio – specializzate nella ricerca sotto macerie che stanno operando anche con i cinofili. In questo momento non si sentono voci, i tempi sono lontani dalle fatidiche 36 ore che segnano la caduta della probabilità del profilo di vita. Noi cerchiamo persone in vita. Ma c’è un incendio in corso che rende tutto più complicato“.
La Regione invia ruspe a Messina per le operazioni di ricerca e soccorso
La Seus 118
“Sin dai primi momenti successivi al crollo, la Centrale operativa 118 di Messina ha garantito una risposta immediata, mobilitando tutte le risorse disponibili del Sistema di emergenza urgenza 118 della Regione Siciliana”, ha dichiarato il presidente della Seus 118 Sicilia, Riccardo Castro.
“Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento agli operatori sanitari della Seus, al personale della Centrale operativa 118 di Messina, ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, ai volontari delle associazioni e a tutti coloro che stanno operando senza sosta in uno scenario di particolare complessità. Il nostro pensiero va alle persone che risultano ancora disperse e ai loro familiari, che stanno vivendo un vero dramma. Siamo loro vicini con profonda partecipazione e con l’auspicio che le operazioni di ricerca e soccorso possano concludersi nel migliore dei modi”, ha concluso.
Le dichiarazioni di cordoglio di La Russa e Fontana

“Seguo con apprensione l’evolversi della situazione a Messina, dove il crollo di una palazzina ha colpito profondamente l’intera comunità. Esprimo la mia più sincera vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte, con il pensiero rivolto a chi in queste ore vive momenti di angoscia e di attesa”. Lo scrive su X il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai Vigili del fuoco, alle Forze dell’ordine, ai volontari della Protezione civile e a tutti i soccorritori impegnati senza sosta nelle complesse operazioni di ricerca e soccorso”, aggiunge La Russa, evidenziando che “il loro straordinario impegno, la professionalità e il senso del dovere rappresentano un esempio per tutti”.

“Seguo con profonda apprensione le notizie che giungono da Messina. Il mio cordoglio va alla famiglia della vittima e la mia vicinanza a quanti stanno vivendo ore di angoscia”. Così il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana.
Un pensiero riconoscente ai soccorritori impegnati senza sosta nelle ricerche”, conclude Fontana.
Cisl di Messina, vicinanza a famiglie coinvolte nel crollo
Il segretario della Cisl di Messina, Antonino Alibrandi, ha espresso “vicinanza alle famiglie delle vittime, dei feriti e dei dispersi nel crollo della palazzina di Pistunina”.
“Questo è il momento del silenzio e del lutto – afferma Alibrandi – siamo sconvolti così come tutti i messinesi. È una tragedia che tocca da vicino tutti. Ringrazio i lavoratori del sistema di emergenza e soccorso, dai vigili del fuoco alle forze di polizia, ai sanitari e i volontari, per l’impegno e il sacrificio con cui stanno intervenendo da ieri pomeriggio e per tutta la notte nel disperato tentativo di trovare vivi i dispersi”.
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