La villa confiscata dell’imprenditore Francesco Zummo, indicato come uno degli artefici del cosiddetto “sacco” di Palermo e socio dell’ex sindaco mafioso Vito Ciancimino, che si trova in viale Regione siciliana diventerà centro giovanile internazionale. L’immobile, di oltre 460 metri quadri al coperto e spazi verdi esterni, è stato assegnato a InformaGiovani, ente del Terzo settore.
L’area esterna è stata bonificata e vi sono in corso i lavori di ristrutturazione e adeguamento. Il centro dovrebbe aprire il prossimo dicembre con un’area informazione e formazione, il Centro Eurodesk e il Centro Europe Direct, l’area laboratori e attività ludico-sportivo-ricreative, aperta ai giovani e alle famiglie, l’area ospitalità, per gruppi locali e internazionali per attività culturali, sociali e formative residenziali, l’orto sociale verde attrezzato esterno, curato da chi frequenta il Centro.
“Nascerà – dice InformaGiovani – anche un piccolo ostello, pensato per le associazioni italiane e straniere che vogliono realizzare a Palermo incontri, scambi e attività residenziali. Fuori da una logica di mercato e per creare economia sociale a sostegno della comunità: tariffe solidali, costruite sul valore sociale di chi le usa e non sul mercato, con servizi e personale locali e del quartiere”.



