Oggi è un giorno importante per il comparto dei Consorzi di Bonifica siciliani, segnato dal via libera in Commissione Bilancio a due fondamentali provvedimenti a tutela dei lavoratori del settore.
È stato infatti approvato, in primo luogo, l’emendamento che garantisce la copertura finanziaria delle somme necessarie per il pagamento degli scatti di anzianità a tutto il personale assunto a tempo indeterminato ai sensi dell’articolo 60 della Legge Regionale n. 9/2021.
Un risultato atteso da tempo, volto a sanare le disparità nell’applicazione contrattuale e ad assicurare il dovuto allineamento salariale. A seguire, l’azione parlamentare ha incassato un secondo importantissimo traguardo: l’approvazione dell’emendamento che integra, per l’anno 2026, di ulteriori 13 giornate lavorative il bacino delle garanzie occupazionali, determinando un incremento strategico che eleva il tetto occupazionale dei lavoratori dalle precedenti 156 alle nuove 169 giornate.
“L’approvazione di queste misure in Commissione Bilancio rappresenta l’atto concreto di un percorso di tutela che ho voluto difendere e promuovere con determinazione fin dall’inizio – dichiara il presidente della Commissione Affari istituzionali dell’Ars Ignazio Abbate – in quanto sbloccare le risorse per gli scatti dell’articolo 60 era un atto di giustizia non più rinviabile per riconoscere i diritti contrattuali maturati dal personale. Non meno importante l’aumento delle giornate lavorative per il 2026, una misura che offre maggiore stabilità economica alle famiglie e, contemporaneamente, assicura più forza lavoro per la manutenzione delle reti irrigue e la salvaguardia del nostro territorio agricolo. Con questo voto in Commissione diamo risposte strutturali alle legittime aspettative dei lavoratori della bonifica. Vigileremo adesso sui prossimi passaggi affinché i Consorzi recepiscano e applichino queste novità in modo rapido e uniforme in tutta la Sicilia”.



