“Oggi pomeriggio la commissione Bilancio dell’Ars ha approvato il nostro emendamento a tutela dei lavoratori del centro commerciale Conca d’Oro. La norma prevede di integrare il reddito percepito con gli ammortizzatori sociali fino al salario reale, colmando così il 30% circa della retribuzione che oggi manca in busta paga”. Lo dichiara Mario Giambona, vicepresidente del gruppo del Pd all’Ars, dopo l’approvazione dell’emendamento a prima firma dello stesso Giambona e votato da Venezia, Di Paola, La Vardera, Sciotto, Cracolici e Caronia.
“La misura riguarda una platea di circa 1.300 persone, tra dipendenti diretti e lavoratori dell’indotto, finite in grande difficoltà dopo l’incendio che ha colpito la struttura – continua il deputato dem -. Una risposta di buon senso a famiglie che vivono un periodo di forte incertezza. Non potevamo lasciare soli lavoratori che non hanno alcuna responsabilità di quanto accaduto e che oggi pagano il prezzo più alto”.
Il voto ha segnato anche una frattura nella maggioranza, con l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino che si era dimostrato contrario. “Quando si parla di lavoro e di famiglie le bandiere contano poco – aggiunge Giambona –. Oggi il buon senso ha battuto le resistenze del governo”.
“Dopo il via libera della commissione siamo certi che l’iter proseguirà speditamente fino all’approvazione in aula. I lavoratori del Conca d’Oro non possono più aspettare”, conclude.




