Un sit-in per aprire a tutti le porte del centro ricreativo di Borgo Nuovo. E’ questo il senso della manifestazione che i residenti e i rappresentanti di sette associazioni hanno tenuto ieri mattina in piazza Santa Cristina, a Palermo. Il bicchiere, rispetto ai problemi evidenziati ad inizio settembre, è rimasto mezzo pieno e mezzo vuoto. Guardando agli aspetti positivi, la struttura della V Circoscrizione ha aperto i battenti dopo i numerosi atti vandalici subiti nei mesi scorsi. L’altra faccia della medaglia però parla di un plesso in cui diverse realtà non hanno la possibilità, ad oggi, condurre le proprie attività da destinare alla comunità di Borgo Nuovo. Un vero peccato secondo i manifestanti, visto che si tratta di una realtà urbanistica nella quali spazi socio-ricreativi del genere latitano.
Figuccia: “Centro intergenerazionale sia davvero di tutti”
Un disagio spiegato dalla capogruppo della Lega Sabrina Figuccia. “Non contestiamo la presenza delle associazioni che hanno ottenuto gli spazi – dichiara – ma riteniamo necessario che il centro intergenerazionale possa accogliere tutte quelle realtà che sono in grado di offrire servizi qualificati e utili alla comunità“. Un problema soprattutto alla luce del fatto che numerose realtà non avrebbero un altro luogo adatto per condurre le proprie attività sociali e ricreative.
Tra le attività proposte dalle associazioni escluse figurano corsi di alfabetizzazione informatica, corsi di inglese con docenti madrelingua, sportelli di assistenza legale e medico-sanitaria, oltre ad attività ludiche, ricreative e sociali rivolte a diverse fasce della popolazione. “Il punto – spiega Figuccia – è capire con quali criteri siano state effettuate le scelte. Ho già presentato un’interrogazione consiliare per conoscere nel dettaglio i criteri adottati dall’Amministrazione. Da interlocuzioni informali con gli uffici sarebbe emerso che si sarebbe deciso di privilegiare le associazioni che non dispongono di altri spazi nei quali svolgere le proprie attività. È un criterio che può essere discusso, ma soprattutto va verificato nella sua concreta applicazione“.



