Con una cerimonia alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, è in corso l’inaugurazione della stagione convegnistica del Castello Utveggio, che si trova su Monte Pellegrino, a Palermo. Dopo un periodo di chiusura e di lavori, la struttura è stata aperta al pubblico il 5 dicembre dell’anno scorso. Fino allo scorso 19 luglio sono stati 24.388 i visitatori tra ingressi singoli, di scuole e di associazioni.
Mattarella, è arrivato dopo le 17 al castello per dare il via alla cerimonia. Ad accoglierlo il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, insieme al sindaco Roberto Lagalla, gran parte degli assessori regionali, l’arcivescovo monsignor Corrado Lorefice e diverse altre autorità istituzionali, civili e militari.
La storia della struttura
Il castello fu progettato dall’architetto Giovan Battista Santangelo (1889-1966), inizialmente come un grande ristorante panoramico; l’amministrazione comunale propose invece di convertirlo in un hotel di lusso per attrarre il turismo d’élite. L’impresa Utveggio e Collura avviò i cantieri nel 1928 per tappe, impiegando circa cinque anni per completarli. L’opera fu interamente autofinanziata da privati. Dopo la morte di Michele Utveggio nel 1933 la gestione del complesso passò al nipote e socio Antonino Collura, che portò a termine le rifiniture per l’inaugurazione ufficiale del “Grande Albergo Castello Utveggio”, avvenuta nel 1934. Con lo scoppio della Seconda guerra mondiale il castello venne occupato prima dalle truppe nazifasciste e poi, nel luglio 1943, dalle forze americane. Durante e dopo il conflitto la struttura subì pesanti saccheggi e devastazioni. Negli anni Cinquanta la Regione siciliana espropriò il bene alla famiglia Collura-Utveggio. Nel 1984 la Regione avviò un restauro filologico.
Dal 1988 al 2016 l’edificio ha ospitato il Cerisdi, un importante centro di alta formazione direzionale. Dopo un lungo periodo di inutilizzo, il complesso è stato oggetto di un imponente restauro da parte della Regione con un investimento di oltre 5 milioni di euro ed è tornato aperto al pubblico per visite culturali e congressi.
La stanza del Papa è l’ambiente interno più celebre e storicamente suggestivo del Castello Utveggio: deve il suo nome al soggiorno di Papa Giovanni Paolo II che dormì in questa stanza nella notte tra il 23 e il 24 novembre 1995, in occasione della sua storica visita pastorale a Palermo per il terzo Convegno ecclesiale nazionale.





