La strada verso l’approvazione del nuovo contratto di servizio di Amat è ancora irta di ostacoli. E’ iniziato in commissione Partecipate il giro di audizioni necessario a dissolvere i dubbi che regnano sulla bozza dell’atto. Perplessità venute fuori nei giorni scorsi. Prima tramite alcuni rilievi sottolineati dagli stessi componenti dell’organo di controllo presieduto da Sabrina Figuccia. E poi attraverso indiscrezioni raccontate dai microfoni di Radio Palazzo. Problemi sui quali la III Commissione presieduta da Sabrina Figuccia ha sentito ieri il presidente di Amat Giuseppe Mistretta.
L’audizione di Mistretta: i nodi da sciogliere sul contratto di servizio di Amat
In merito alla famosa nota sottoscritta da diversi dirigenti di Amat, durante l’audizione sarebbe stato chiarito che l’atto di cui si è parlato nei giorni scorsi non aveva carattere ufficiale. E molti dei punti sottolineati in quel documento sarebbero stati già superati in una riunione tenutasi nella sede di Amat nella giornata di venerdì. Tuttavia, ci sarebbero alcuni nodi da sciogliere. Tre in particolare i temi che lasciano dubbi: le penali previste a carico di Amat in caso di mancato adempimento degli impegni presi, l’attivazione del servizio di geolocalizzazione sui mezzi della flotta e le modalità di pagamento del Comune di Palermo verso Amat. Prestazioni per le quali da Palazzo delle Aquile vorrebbero passare da un termine di 30 giorni ad uno più ampio di 60.
Figuccia: “Amat trovi sintesi sul documento”
Temi che non convincono gli uffici di Amat. Punti che si proverà a chiarire in un prossimo CdA da convocare in via Roccazzo. Probabilmente entro un paio di settimane. A tal proposito, la presidente della III Commissione Sabrina Figuccia ha dichiarato: “Registriamo la disponibilità del presidente Mistretta di discutere dei temi oggetto di dibattito già nel prossimo CdA. Auspico che all’interno dell’azienda si trovi quella sintesi necessaria per dotare la società Amat di un nuovo contratto di servizio, corrispondente alle esigenze dei lavoratori e del mercato del trasporto pubblico locale“.
Amella: “Manterremo attenzione alta”
Sfumature diverse filtrano dalle parole della capogruppo del M5S Concetta Amella. “Nella bozza del nuovo contratto di servizio di Amat permangono alcune criticità. A cominciare dalle preoccupazioni dei dipendenti su penali, pagamenti dei corrispettivi conseguenti ai lavori di realizzazione delle nuove linee tranviarie che comporteranno l’interruzione parziale dell’attuale servizio tranviario e l’attivazione della geolocalizzazione degli autobus. Manterremo l’attenzione alta sulla questione visto che dal contratto di servizio di Amat dipende non solo il futuro dei lavoratori di via Roccazzo, ma anche di una società strategica per il Comune di Palermo“.
I prossimi passaggi sul contratto di servizio di Amat
In attesa del prossimo Consiglio d’Amministrazione, la commissione Partecipate continuerà il giro di audizioni. Oggi toccherà all’assessore al Ramo Maurizio Carta, mentre domani sarà sentito il dirigente Ferdinando Carollo.





