“Purtroppo in queste ore è partita una vera e propria macchina del fango alimentata da chi, non avendo argomenti politici, preferisce ricorrere ad allusioni e insinuazioni del tutto infondate”. Così il candidato sindaco di Randazzo Gianluca Anzalone in merito all’inserimento del suo nome nell’elenco degli “impresentabili”.
“Tengo a chiarire con assoluta trasparenza – ha aggiunto – che il mio casellario giudiziale è pulito, non ho carichi pendenti e non sono indagato per alcun reato. Inoltre, il mio nome non compare in alcun passaggio della relazione prefettizia. L’inserimento nell’elenco della Commissione Antimafia riguarda esclusivamente – ha precisato – gli ex amministratori dei Comuni sciolti ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali e non incide in alcun modo né sulla candidabilità né sull’eleggibilità. Per quanto mi riguarda, questa vicenda rappresenta anzi uno stimolo ulteriore a portare avanti un’azione amministrativa improntata alla legalità e al rigore, senza sconti per nessuno, alla luce di quanto la nostra comunità ha vissuto negli ultimi anni. Continuerò la mia battaglia politica a testa alta, con la serenità di poter guardare negli occhi i miei concittadini e con Randazzo nel cuore. Andiamo avanti insieme fino in fondo – ha concluso Anzalone – per costruire una città migliore”.



