I Carabinieri della Compagnia di Alcamo hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari con sorveglianza elettronica nei confronti di un uomo accusato di “incendio boschivo con l’aggravante di aver arrecato danno su aree o specie animali o vegetali protette”.
Avrebbe appiccato le fiamme a Baia Santa Margherita, il 2 giugno scorso.
Nel rogo andarono distrutti circa 20 ettari di macchia mediterranea e l’incendio fu domato dai Vigili del Fuoco e dal Corpo Forestale. Testimoni raccontarono ai carabinieri di aver visto un uomo lanciare dal finestrino dell’auto un ordigno infiammabile che, a contatto con la vegetazione, aveva provocato le fiamme.
I successivi accertamenti hanno consentito di identificare il responsabile.



