L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha portato a termine, nel mese di aprile, un’iniziativa che ha saputo trasformare il consultorio familiare in un luogo di dialogo autentico con le nuove generazioni. Promosso dalla dottoressa Loredana Disimone, direttore del Dipartimento Materno Infantile, il progetto ha coinvolto oltre 800 studenti dei licei cittadini, tra i 15 e i 19 anni, aprendo un canale diretto tra l’istituzione sanitaria e il mondo della scuola, reso possibile dalla collaborazione della dirigente scolastica dell’ISS “N. Colajanni – P. Farinato”, prof.ssa Maria Silvia Messina, e della coordinatrice didattica, prof.ssa Francesca Reitano.
Al centro degli incontri, temi quanto mai urgenti per quella fascia d’età: affettività e sessualità, gestione dei conflitti, accettazione del proprio corpo, regolazione emotiva. Una forma concreta di educazione alla salute, che i ragazzi stessi hanno chiesto di rendere stabile. “La risposta dei giovani conferma quanto sia vitale offrire spazi sicuri di confronto”, commentano gli operatori consultoriali, già al lavoro per programmare nuovi percorsi per il prossimo anno scolastico.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di rinnovamento della sanità territoriale. Il Dm (Decreto del Ministero della Salute) 77/2022 ha ridisegnato il perimetro dell’assistenza di prossimità, spostando il baricentro dall’ospedale al territorio e attribuendo alle Case di Comunità un ruolo strategico nella risposta ai bisogni di salute quotidiani dei cittadini.




