Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche.
Secondo il bollettino ufficiale, a partire dal pomeriggio-sera di oggi sono previste precipitazioni sparse, prevalentemente a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno più intensi nei settori centro-occidentali dell’isola, dove i quantitativi di pioggia potrebbero risultare puntualmente moderati.
La Protezione Civile avverte che i temporali potrebbero essere accompagnati da manifestazioni di forte intensità, con frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
Le aree interessate: province e zone costiere
L‘allerta Gialla (fase di attenzione) per rischio idrogeologico e temporali riguarda oggi la quasi totalità del territorio regionale, con l’esclusione delle province di Ragusa e Siracusa.
Nello specifico:
Sicilia Occidentale: Massima attenzione nelle province di Trapani e Palermo, incluse le isole di Ustica, le Egadi e Pantelleria.
Sicilia Centrale e Meridionale: L’allerta interessa l’entroterra delle province di Enna e Caltanissetta, spingendosi fino alla costa di Agrigento e alle isole Pelagie.
Sicilia Orientale e Settentrionale: Coinvolte anche la provincia di Messina (comprese le isole Eolie) e il versante etneo nel catanese.
Per la giornata di domani, mercoledì 15 aprile, il maltempo si concentrerà prevalentemente sul versante tirrenico (Palermo e Messina) e nelle zone interne della Sicilia centro-occidentale, mentre è previsto un miglioramento nelle aree ioniche e meridionali.Fenomeni previsti: pioggia, vento e grandineGli esperti prevedono precipitazioni sparse che assumeranno carattere di rovescio o temporale.
I fenomeni saranno caratterizzati da rovesci di forte intensità con accumuli localmente moderati e frequente attività elettrica e possibili grandinate locali.
Forti raffiche di vento che accompagneranno i nuclei temporaleschi.
Lo Stretto di Sicilia e lo Ionio risulteranno molto mossi, con quest’ultimo che diventerà localmente agitato al largo.





