Giuseppe Antoci torna a Bar Sicilia per la puntata n.359 condotta da Maria Calabrese e Maurizio Scaglione.
L’eurodeputato del M5S tira le somme delle attività portate avanti a Bruxelles, a partire dalla lunga lotta al criminalità transnazionale. Poi un altro colpo messo a segno, quello della penalizzazione dell’abuso d’ufficio.
I temi affrontati riguardano anche la politica regionale. La straripante vittoria del No al referendum sulla giustizia è un messaggio chiaro, una bocciatura che in Sicilia si è fatta sentire con un dato che supera il 60% dei voti. Un fatto politico non trascurabile e che segna una chiara sfiducia nei confronti del centrodestra, come ha affermato lo stesso Antoci.
Adesso il campo largo dovrà trovare la quadra alle Regionali del 2027, una sfida importante per il centrosinistra che dovrà scegliere il candidato presidente.
Critiche serrate anche alla sanità siciliana. Il deputato del Parlamento europeo parla di “tempi di accesso alle cure fuori controllo, liste d’attesa opache e pronto soccorso sotto pressione per carenza di personale. E’ questo il quadro allarmante che emerge dai rilievi della magistratura contabile sulla sanità siciliana”.




