Condividi
Il contributo

Biologico, via libera a 61,7 milioni di euro per le aziende siciliane. Sammartino: “Fiore all’occhiello del settore. Diamo risposte concrete a chi investe”

lunedì 14 Settembre 2026
Luca Sammartino
Prosegue l’impegno della Regione nel sostegno all’agricoltura biologica. L’assessorato dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea ha autorizzato anche per il 2026 il pagamento degli anticipi alle aziende siciliane che hanno aderito ai bandi del 2023 e del 2024 relativi all’intervento SRA 29.2 “Mantenimento dell’agricoltura biologica” della PAC 2023/2027.
Il contributo è pari a circa 61,7 milioni di euro, che corrisponde all’85% dell’importo complessivo spettante alle 8.560 imprese beneficiarie. Entro il 31 dicembre si provvederà alla liquidazione delle somme a saldo.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di incrementare e mantenere un sistema di produzione agricola ecosostenibile che contribuisca al miglioramento della qualità del suolo, dell’acqua e dell’aria, alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, al miglioramento della biodiversità e alla sicurezza alimentare.
“Il biologico – commenta l’assessore Luca Sammartino – è il fiore all’occhiello della nostra agricoltura. Diamo risposte concrete alle aziende che investono. Con i 37 milioni per la produzione integrata e per l’indennità compensativa autorizzati la scorsa settimana, ammontano a quasi 100 milioni i contributi agroambientali in erogazione in pochi giorni. Un’accelerazione decisiva, per la prima volta gli anticipi vengono assegnati con largo anticipo rispetto agli anni passati”.
Nel dettaglio, sono stati 13.432 gli agricoltori, singoli o associati, e gli enti pubblici gestori di aziende agricole ad aderire ai due bandi che hanno una durata quinquennale, con scadenza quindi rispettivamente al 31 dicembre del 2027 e del 2028. Il contributo, distinto in anticipo e saldo, viene riconosciuto come compensazione per i minori ricavi o per i maggiori costi dei processi produttivi, ed è calcolato annualmente in base agli ettari di superficie utilizzata e al tipo di coltura.
Per accedere al finanziamento le imprese devono garantire il rispetto degli impegni previsti dai bandi per tutta la durata del quinquennio. È l’Agea, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura, che sulla base dei dati forniti dall’assessorato si occupa dell’istruttoria automatizzata e della verifica delle istanze e procede poi con le pratiche di pagamento. Per chi è rimasto fuori dall’istruttoria automatizzata, però, non si tratta necessariamente di un’esclusione definitiva: gli uffici regionali del dipartimento Agricoltura, infatti, eseguono una seconda istruttoria, questa volta manuale, in modo da verificare la possibilità di superamento delle problematiche esistenti.
Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Sala d’Ercole approva la rottamazione, Abbate: “Norma importante per le famiglie siciliane” CLICCA PER IL VIDEO

Nel silenzio generale e nell’ondata di disegni di legge a carattere tecnico-finanziario, nella serata di martedì, tra le righe di uno dei tanti testi relativi ai debiti fuori bilancio spicca la rottamazione

BarSicilia

Bar Sicilia, a Ispica la sfida per il futuro passa dal nuovo governo della città CLICCA PER IL VIDEO

Attività produttive, infrastrutture, turismo, programma di interventi per risanare i bilanci del Comune, sono le priorità di questa nuova amministrazione

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it