Condividi
Il commento

Bioraffineria a Priolo (SR), Cannata: “Zona industriale al centro della transizione energetica, con Eni e Q8 un investimento di grande portata”

martedì 3 Febbraio 2026
Luca Cannata

Eni sigla una nuova joint venture con Q8 per la realizzazione di una bioraffineria a Priolo, con una capacità produttiva stimata in 500 mila tonnellate annue.

Esulta il vicepresidente della commissione Bilancio alla Camera e parlamentare di Fratelli d’Italia Luca Cannata, perché si tratta di “Un’operazione industriale di grande rilievo che rafforza la prospettiva di lungo periodo del sito, puntando su transizione energetica, sostenibilità ambientale e continuità occupazionale. Eni continua a investire con decisione nel polo industriale siracusano, confermandone la centralità strategica. Questo accordo dimostra che il polo di Priolo non viene dismesso, ma rilanciato attraverso investimenti strutturali e visione industriale. È un segnale chiaro per i lavoratori, per le imprese dell’indotto e per l’intero territorio”.

Accanto alla nuova bioraffineria, prosegue il percorso del progetto HOOP di Versalis, relativo al riciclo chimico delle plastiche miste. Il progetto, recentemente aggiornato per quanto riguarda perimetro, tempistiche e costi, prevede un investimento complessivo di 152,7 milioni di euro, con avvio nel secondo trimestre del 2029. Di questi, 93,6 milioni sono spese agevolabili e circa 25 milioni di euro derivano da contributo pubblico nell’ambito del Contratto di Sviluppo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Invitalia.

L’impianto HOOP rappresenterà la prima applicazione industriale di una tecnologia italiana proprietaria di riciclo chimico, capace di trattare 40 mila tonnellate annue di plastiche non riciclabili meccanicamente, trasformandole in oltre 30 mila tonnellate di materia prima seconda, riducendo l’uso di fonti fossili e rafforzando una filiera avanzata dell’economia circolare.

“Parliamo di atti concreti e non di annunciconclude Cannatainvestimenti reali, iter autorizzativi in corso e una strategia industriale che tiene insieme ambiente, sviluppo e lavoro. La transizione deve essere sostenibile dal punto di vista ambientale, ma anche economicamente solida e socialmente giusta. Grazie al nostro Governo Meloni e assieme al ministro Adolfo Urso continuerò a seguire da vicino questi dossier affinché la riconversione industriale di Priolo significhi occupazione, competitività e futuro per il nostro territorio”.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Abbate: “La Dc pronta a far parte del governo e non solo” CLICCA PER IL VIDEO

Attese le riforme della dirigenza regionale e degli Enti locali

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it