Condividi
Il provvedimento

Catania, traffico di droga: c’è anche il neomelodico Niko Pandetta tra gli arrestati

venerdì 12 Giugno 2026
Niko Pandetta

C’è anche Vincenzo ‘Niko’ Pandetta, 35 anni, cantante neomelodico, autore, tra l’altro, dell’album ‘Malavita’, e nipote dello storico boss catanese Salvatore ‘Turi’ Cappello, tra i 15 destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Catania, su richiesta della locale Dda, nell’ambito dell’operazione ‘Abisso’ della Guardia di finanza su un traffico di droga aggravato dall’avere favorito due clan mafiosi, i Cappello-Bonaccorsi del capoluogo etneo e quelli di Santa Panagia di Siracusa. Secondo l’accusa, mentre era in carcere, avrebbe fatto da intermediatore in affari di droga, tramite un altro detenuto, con la cosca siracusana.

Agli atti dell’inchiesta ci sarebbero videochiamate intercettate tra Pandetta ed esponenti del clan Cappello-Bonaccorsi. In una di queste uno degli arrestati, Antonio Vasta, confesserebbe la sua disperazione per l’impossibilità di recuperare, per conto di ‘amici’ calabresi, un carico di circa 2.000 chilogrammi di cocaina, lasciato in mare, davanti le coste del Catanese, intercettato e recuperato dalla Guardia di finanza. Vasta parla della vicenda con un altro indagato e con Pandetta, che a volte chiama Niko Cappello, lamentando un mancato guadagno di 30milioni di euro con cui avrebbe sistemato quattro-cinque famiglie.

Niko Pandetta sta scontando una condanna a quattro anni e cinque mesi di reclusione per spaccio di droga ed evasione. Era stato arrestato il 19 ottobre del 2024 dalla polizia a Milano in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dal Tribunale di Catania dopo che otto giorni prima la Cassazione aveva respinto il suo ricorso, rendendo definitiva la condanna. E’ tra gli indagati nell’inchiesta della Dda di Palermo su un traffico di cellulari e droga nel carcere Pagliarelli.

Un video di Pandetta era stato mostrato nella notte tra l’1 e il 2 maggio del 2025 dal trapper Baby Gang durante il concerto One Day alla Plaia di Catania. La vicenda aveva fatto scalpore e fatto scattare una perquisizione nel carcere in Calabria dove Pandetta era detenuto e dove agenti della polizia penitenziaria, su input della Procura e della Squadra mobile della Questura di Catania, trovarono dei cellulari.

Legale di Pandetta: “dimostreremo l’estraneità del mio assistito”

Lunedì prossimo nel corso dell’interrogatorio di garanzia in video collegamento dal carcere di Prato dimostreremo l’estraneità ai fatti del mio assistito”. Così l’avvocato Riccardo Floris del foro di Cagliari che difende Vincenzo ‘Niko’ Pandetta.
“È il nipote di Turi Cappello – aggiunge il legale – ma non è mai stato un affiliato dell’omonimo clan se non su supposizioni investigative. Viene chiamato in causa da un pentito che non ha mai conosciuto”.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Riforma della dirigenza, Abbate: “Presentati 26 emendamenti, evitare che la riforma si blocchi” CLICCA PER IL VIDEO

Il presidente della I Commissione Ignazio Abbate ha deciso di allungare i tempi per la presentazione degli emendamenti, fissando il nuovo limite a martedì 16 giugno

BarSicilia

Maria Terranova a Bar Sicilia: “Termini Imerese modello per il campo largo. Candidata alle regionali? Continuo a fare la sindaca” CLICCA PER IL VIDEO

Ospite di Bar Sicilia la regina delle preferenze in quest’ultime elezioni amministrative, la sindaca di Termini Imerese Maria Terranova

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it