“L’allarme lanciato dagli esponenti di “Oso” è privo di fondamento“. Così replica l’assessore all’Ambiente Pietro Alongi, in merito alle dichiarazione rilasciate questa mattina dai consiglieri comunali Ugo Forello e Giulia Argiroffi sul futuro dei lavori di bonifica ad Acqua dei Corsari. Uno dei passaggi propedeutici non solo verso la riapertura del parco Libero Grassi, ma anche e soprattutto in vista della generale riqualificazione della Costa Sud di Palermo.
La replica di Alongi: “Allarme privo di fondamento”
Motivo del contendere è stata la missiva inviata dalla Regione Siciliana al Comune di Palermo. Lettera in cui gli uffici di viale Campania hanno chiesto un’integrazione della documentazione sul progetto di bonifica dell’ex discarica di Acqua dei Corsari. A tal proposito, Alongi spiega che “il Comune di Palermo ha comunicato alla Regione una previsione di spesa di 8,7 milioni di euro per l’anno 2026 e come termine ultimo dell’esecuzione dei lavori è stato fissato febbraio 2027. Considerato il rallentamento dei lavori dovuto agli approfondimenti necessari su alcuni aspetti del progetto, quali gli aggiornamenti del dimensionamento e del posizionamento delle opere di difesa costiera a causa dell’arretramento del fronte a mare, verificatosi in ultimo con i recenti eventi meteorologici estremi, stiamo aggiornando un nuovo cronoprogramma con l’ipotesi di rinviare di tre mesi il termine fissato“.
Solo un rinvio, quindi. Senza rischi di perdere il finanziamento regionale. “Si precisa – aggiunge Alongi – che l’obbligo del rispetto delle fasi intermedie e di quella finale del cronoprogramma di attuazione, deve tenere conto della data ultima prevista per l’utilizzo delle risorse finanziarie che è il 31/12/2029. Pertanto l’allarme lanciato è privo di fondamento. Si puntualizza infine che a far data dalla prima decade di aprile ci sarà un’accelerazione delle opere affinché i rallentamenti subiti possano essere recuperati“. Una buona notizia, quindi, per tutti i residenti della Costa Sud di Palermo che attendono da anni la riqualificazione dell’arenile della II Circoscrizione.
Cosa avevano dichiarato Forello e Argiroffi (Oso)
Una dichiarazione, quella di Alongi, in risposta a quanto rappresentato questa mattina dagli esponenti di “Oso” Ugo Forello e Giulia Argiroffi. “Oltre 11 milioni di euro risultano a rischio per l’incapacità dell’amministrazione Lagalla di tradurre in atti concreti i proclami politici ed elettorali. Parliamo di un progetto fondamentale per la tutela ambientale, la salute pubblica e la riqualificazione dell’intera costa sud, oggi seriamente compromesso. Accanto al danno ambientale e territoriale — avevano dichiarato i due — si profila anche un danno economico concreto: una parte delle risorse già erogate, pari a oltre 1,8 milioni di euro, dovrà essere restituita, con ulteriori ripercussioni sui conti pubblici e possibili variazioni di bilancio che graveranno sulla collettività“.
“Questa gestione approssimativa e inefficace — concludevano Argiroffi e Forello — non compromette soltanto singoli interventi, ma mina l’intera prospettiva di riqualificazione della costa sud, pregiudicando opportunità di sviluppo, sostenibilità ambientale e rilancio economico. Non è più tollerabile assistere a questo susseguirsi di fallimenti: la città merita serietà, competenza e capacità amministrativa. Il gruppo consiliare Oso chiede con forza che venga fatta piena chiarezza sulle responsabilità politiche e amministrative e che si adottino con urgenza tutte le misure necessarie per evitare ulteriori perdite di risorse e opportunità per la città”.




