A sei giorni dal crollo dell’edificio nel rione Pistunina a Messina proseguono le operazioni dei vigili del fuoco per la ricerca di due persone ancora disperse: il marito di Rosa Leone, Santino Magazzù, e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. Sono stati ritrovati nei giorni scorsi i corpi dell’imprenditore Carmelo Leone e delle sorelle Rosa e Sara Leone.
Nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Messina oggi, alla caserma dei carabinieri di Tremestieri, sarà interrogato Pasquale D’Alì, uno dei tre indagati che è rimasto ferito nel crollo. Le ipotesi di reato sono omicidio colposo plurimo, rimozione e omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro e delitti colposi di danno.
Gli indagati sono l’imprenditore Alessandro Panarello, titolare della società che aveva preso in affitto l’intero pianterreno per realizzare una macelleria, Pasquale D’Alì responsabile dell’impresa a cui erano stati affidati i lavori di ristrutturazione e l’ingegnere Pietro Leone che sarebbe stato chiamato a coordinare i lavori.
Sempre oggi sarà conferito l’incarico a tre consulenti tecnici nominati dalla Procura: l’ingegnere e professore Andrea Prota e agli ingegneri Antimo Fiorillo e Rodolfo Urbani. Sarà inoltre affidato l’incarico ai medici legali per eseguire le autopsie sui corpi delle vittime del crollo: alla professoressa Elvira Ventura e al dottore Gennaro Baldino.
E’ cominciato alla caserma di Tremestieri di Messina da parte della procura l’interrogatorio dell’imprenditore di Pasquale D’Alì uno degli indagati per il crollo dell’edificio del rione Pistunina. Le ipotesi di reato contestate a lui e gli altri due indagati sono omicidio colposo plurimo, rimozione e omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro e delitti colposi di danno.





