All’ospedale Papardo di Messina gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un 46enne per danneggiamento, resistenza e lesioni personali gravi arrecate a Pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni. L’intervento degli agenti in servizio presso il Posto di Polizia presente all’interno del nosocomio, in collaborazione con i poliziotti intervenuti, si è reso necessario quando l’uomo, giunto in ambulanza, è andato in escandescenza danneggiando i locali ospedalieri e aggredendo una guardia giurata.
I poliziotti sono riusciti a scongiurare ulteriori conseguenze e a riportare la calma bloccando il 46enne e procedendo al suo arresto.
All’indagato sono stati concessi i domiciliari.
La nota di UGL Salute Messina: “Episodio gravissimo, sicurezza non più rinviabile”
UGL Salute Messina esprime forte preoccupazione e indignazione per il gravissimo episodio verificatosi presso l’Ospedale Papardo di Messina, dove un paziente, in stato di agitazione, ha devastato una stanza della struttura sanitaria.
“Le immagini diffuse rendono evidente la straordinaria violenza dell’accaduto, configurando quello che appare come l’ennesimo episodio di aggressione e danneggiamento in ambito ospedaliero, probabilmente tra i più gravi registrati negli ultimi tempi sul territorio. La sicurezza e l’incolumità degli operatori sanitari e dei pazienti devono rappresentare una priorità assoluta e non più rinviabile” – dichiara il Segretario Provinciale UGL Salute Messina, Fabrizio Denaro – “Non è accettabile che chi lavora quotidianamente per garantire assistenza si trovi esposto a rischi così elevati”.
UGL Salute sottolinea come l’episodio non sia isolato, ma si inserisca in un quadro già più volte denunciato dal sindacato.
“Da tempo evidenziamo la necessità di rafforzare e sviluppare la rete psichiatrica territoriale e ospedaliera, al fine di prevenire situazioni di questo tipo e garantire una presa in carico adeguata dei pazienti” – aggiunge il Segretario UTL UGL, Tonino Sciotto.
UGL Salute riconosce come positivo il recente avvio di iniziative presso il Papardo sul tema, ma ribadisce con forza che “Si tratta solo di un primo passo. È necessario intervenire rapidamente e con atti concreti, rafforzando organici, sicurezza interna e modelli organizzativi”.
UGL Salute rivolge un appello alle istituzioni sanitarie e regionali affinché si intervenga con urgenza e in modo concreto per rafforzare i livelli di sicurezza all’interno dei repti ospedalieri. È indispensabile prevedere un adeguato potenziamento del personale sanitario e di supporto, così come l’attivazione di percorsi strutturati e integrati per la gestione delle emergenze psichiatriche, oggi sempre più frequenti e complesse. In questa direzione, diventa fondamentale anche una reale integrazione tra ospedale e territorio, al fine di garantire una presa in carico efficace e continuativa dei pazienti.
“Non possiamo più limitarci a registrare episodi di questo tipo. È il momento di agire – concludono Fabrizio Denaro e Tonino Sciotto – per tutelare chi cura e chi viene curato, restituendo condizioni di sicurezza e dignità all’interno delle strutture sanitarie”.





