E’ il giorno del debutto per Salvatore Cascio, Fabio Meli e Carmelo Sgroi, i nuovi commissari regionali della Democrazia Cristiana.
Si è svolta questo pomeriggio, nella sede della DC a Palermo, in via Ricasoli, la riunione di presentazione della nuova governance che guiderà il partito in Sicilia e che nei prossimi giorni incontrerà il presidente della Regione Renato Schifani per sciogliere le riserve sul futuro e sul ruolo dei democristiani all’interno del governo.
Un percorso da riscrivere per la Democrazia Cristiana, dopo le vicende giudiziarie che hanno travolto l’ormai ex segretario nazionale Totò Cuffaro, ad una settimana dalla nomina ufficiale di Cascio, Meli e Sgroi da parte del vicesegretario nazionale Gianpiero Samorì, su proposta del gruppo parlamentare all’Ars. In rappresentanza di quest’ultimo presenti il capogruppo Carmelo Pace, il presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate e l’ex assessore agli Enti locali Andrea Messina. Tra i presenti anche: il presidente regionale Laura Abbadessa, i segretari provinciali, la segretaria del movimento donne Pina Provino, il presidente del movimento giovani Michele Simplicio, i consiglieri comunali di Palermo Salvatore Imperiale e Giovanna Rappa, l’assessore della giunta Lagalla Giuliano Forzinetti e il sindaco di Bagheria Filippo Tripoli.
“Chiaramente la DC ha subito un duro colpo. Abbiamo trovato un gruppo parlamentare molto coeso e compatto e dei segretari provinciali motivati. Voglia ripartire da questo“. Così Salvatore Cascio che non si è sottratto sul confronto, che avverrà a breve, con il presidente Schifani: “Lo abbiamo sostenuto lealmente e vorremmo continuare. E’ chiaro che se il presidente pensa che queste persone no sono degne di stare al suo fianco non ci staranno e sceglieremo serenamente strade alternative“.
Carmelo Sgroi ha sottolineato come l’impegno sia quello di “ricomporre e ricostruire un rapporto interno al partito, che ultimamente ha avuto delle divergenze interne, partendo dal gruppo dal gruppo parlamentare“. L’addio di Francesca Donato? “Ha preso la sua scelta in totale autonomia e la rispettiamo. Stiamo lavorando per recuperare, ripristinare e ricucire tutte le défaillance su Palermo e le altre province, Sono delle perdite importanti, ma non creeranno problemi per il nuovo percorso e la nuova ricostruzione del partito“.
“Il partito è molto unito sia per quanto riguarda la deputazione che i territori, dove c’è una squadra dirigente presente ovunque che sta cercando di allargare la base. Quando si dice che il partito sta perdendo consensi lo smentisco categoricamente“. Ha dichiarato Fabio Meli, che sul confronto con il presidente Schifani ha risposto: “Cercheremo di trovare un punto d’incontro, però vogliamo i nostri spazi. Vogliamo riconosciuto il sostegno al presidente, ma anche lui deve legittimare il gruppo all’Ars“.



