Condividi
10 sbarchi dalla scorsa mezzanotte

Lampedusa, hotspot di nuovo pieno: 823 i migranti presenti

sabato 6 Maggio 2023
foto di repertorio

Sono 823 i migranti ospiti dell’hotspot di Lampedusa dove fra ieri e la notte hanno fatto ingresso in 627. Nella struttura di contrada Imbriacola, dopo una raffica di trasferimenti, erano rimasti infatti poco meno di 200 ospiti. A fine aprile, quando era scoppiata l’ennesima emergenza accoglienza, la Questura e la Prefettura di Agrigento, facendo uno sforzo organizzativo senza precedenti, nell’arco di 5 giorni avevano trasferito 5.084 dei 5.365 migranti sbarcati a Lampedusa.

Per questa sera, la Prefettura, d’intesa con il Viminale, ha disposto un trasferimento di migranti con il traghetto di linea Novelli che giungerà domattina a Porto Empedocle. Non è stato ancora definito, dipende dalle identificazioni che sono in corso, il numero di persone da spostare.

Altri 50 migranti sono giunti a Lampedusa, dopo che i due barchini sui quali viaggiavano sono stati agganciati dalle motovedette della Guardia di finanza. Salgono a dieci, a partire dalla scorsa mezzanotte, gli sbarchi su Lampedusa dove sono arrivate 430 persone. Sul primo degli ultimi due barchini rintracciati c’erano 25 egiziani che hanno riferito di essere partiti da Sabatha, in Libia, dopo aver pagato 100mila sterline egiziane. Tutti tunisini, compresi due minorenni e una donna, gli altri 25 sulla seconda imbarcazione salpata invece da Kerkennah, in Tunisia.

Altri 86 i migranti sono sbarcati a Lampedusa dopo che i due barchini sui quali viaggiavano sono stati intercettati dalle motovedette della Guardia di finanza. Salgono a 12, per un totale di 516 persone, gli sbarchi a partire dalla mezzanotte. Sul penultimo barchino, partito da Jbeniana, in Tunisia, c’erano 48 persone (7 donne e 3 minori) originarie di Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Gambia, Guinea, Mali e Nigeria. Sull’ultimo, in ordine di tempo, erano invece in 38 (7 donne e un minore) salpati da Sfax alle ore 13 di ieri. I due gruppi, dopo un primo triage sanitario direttamente a molo Favarolo, sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Decreto “svuota-carceri”, Pino Apprendi: “L’urlo dei detenuti, che la pena sia umana” CLICCA PER IL VIDEO

Con Pino Apprendi, garante dei detenuti del Comune di Palermo abbiamo analizzato e valutato in base all’esperienza delle carceri palermitane il Dl 92/2024, approvato dal Consiglio dei Ministri il 3 luglio 2024 in risposta all’emergenza carceraria.

BarSicilia

Bar Sicilia, Lagalla: “La ‘Santuzza’ offre a Palermo la motivazione per dare di più” CLICCA PER IL VIDEO

Il primo cittadino di Palermo ricorda l’importanza del 400° festino e al di là della valenza storica, coglie ancora una volta di più l’occasione e l’opportunità per motivare i palermitani ad essere persone e cittadini migliori.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.