Condividi

Meno male che stava per morire, Riina segue un processo in videocollegamento

mercoledì 7 Giugno 2017

Totò Riina

La domanda sorge spontanea… Ma non stava per morire? Evidentemente no, se oggi Totò Riina si è collegato in videoconferenza dal carcere di Parma con la corte d’assise d’appello di Firenze, dove si è aperta l’udienza per il processo per la strage del treno 904.

Il boss, che ha seguito l’udienza disteso su una barella, è imputato come mandante della strage che il 23 dicembre 1984 causò 16 morti e 260 feriti sul convoglio Napoli-Milano. Fin qui la cronaca, ma l’interrogativo è fin troppo evidente. Se il capomafia può seguire un processo in videoconferenza (sia pure in barella), allora vuol dire che è capace di intendere e di volere? E dunque, le sue condizioni di salute, ancorché precarie, gli consentono comunque di poter assistere alle udienze? Evidentemente sì, altrimenti non si spiegherebbe la sua presenza.

Altra domanda nasce. Se così è, allora che bisogno c’è di rispedirlo a casa? A questo punto, può restare detenuto a Parma, dove nell’infermeria del carcere può ricevere tutte le cure di cui ha bisogno. E questo non vorrebbe dire certo accanirsi contro un povero vecchio moribondo, ma garantire semmai che la giustizia continui a fare il proprio corso.

In aula – sempre per la cronaca – erano presenti anche alcuni dei feriti della strage e la presidente dell’Associazione vittime del rapido 904.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Catania, truffa sui carburanti: 13 indagati e sequestro beni da 25 milioni CLICCA PER IL VIDEO

I sequestri sono stati eseguiti nelle province di Catania, Palermo, Enna, Catanzaro e Reggio Calabria. L’indagine, condotta dalle unità dei gruppi Tutela finanza pubblica del nucleo Pef della Guardia di finanza di Catania e Operativo regionale antifrode dell’Adm ha riguardato due distinti gruppi.

BarSicilia

Bar Sicilia, intervista esclusiva al Presidente dell’Ars Galvagno: “Cinque anni per cambiare la Sicilia” CLICCA PER IL VIDEO

Il protagonista della puntata speciale numero 216 di Bar Sicilia è Gaetano Galvagno. Il neo presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana ci ha accolti a Palazzo dei Normanni e, intervistato dal direttore Marianna Grillo e dall’editore Maurizio Scaglione, ha molto parlato di politica, di obiettivi e impegni comuni per il futuro della Sicilia. Galvagno ha risposto anche…

La Buona Salute

La Buona Salute 60° puntata: Re.O.S. – Rete Oncologica Siciliana

La 60^ puntata de La Buona Salute è dedicata al progetto REOS, la rete oncologica siciliana, una realtà ormai concreta e una eccellenza siciliana per le patologie tumorali

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.