Anche questo fine settimana il centro storico di Catania è stato teatro di un massiccio servizio di controllo interforze. Il dispositivo, predisposto con ordinanza del Questore in linea con le direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha mirato a garantire il sereno svolgimento della movida, presidiando i luoghi di maggiore aggregazione.
Le zone presidiate
Sotto il coordinamento della Polizia di Stato, hanno operato sinergicamente pattuglie della Guardia di Finanza, Polizia Locale, Esercito Italiano (operazione “Strade Sicure”) e il supporto della Polizia Scientifica. I presidi sono stati attivati nelle aree nevralgiche della città, tra cui:
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Piazza Bellini e via Sangiuliano
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Via S. Filomena e via Gemmellaro
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Piazza Università e piazza Stesicoro
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Viale Kennedy e le zone limitrofe al Castello Ursino.
Le attività della Questura hanno portato all’identificazione di 303 persone (di cui 52 con precedenti) e al controllo di 123 veicoli.
Lotta ai parcheggiatori abusivi: Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto dell’abusivismo stradale. Tra piazza Manganelli, piazza Borsellino e il lungomare, sono stati sanzionati 6 parcheggiatori, con contestuale sequestro degli incassi illeciti.
Tre di loro, recidivi e già colpiti da DACUR (il divieto di accesso alle aree urbane), sono stati denunciati in stato di libertà.
Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, un 23enne è stato segnalato alla Prefettura dopo essere stato trovato in possesso di marijuana tra le viuzze di piazza Bellini.
In contemporanea, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile hanno setacciato aree come Piazza Federico di Svevia e Piazza Currò. L’impiego di etilometri e drug-test ha permesso un monitoraggio serrato delle condotte di guida.
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87 persone identificate e 43 veicoli controllati.
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40 contravvenzioni al Codice della Strada per un totale di circa 31.000 euro.
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198 punti decurtati dalle patenti.
Le sanzioni hanno colpito principalmente comportamenti pericolosi: 13 sanzioni per mancato uso del casco, 9 per assenza di copertura assicurativa e 4 per guida senza patente (mai conseguita). Inoltre, i controlli alcolemici hanno interessato 8 conducenti, con una prevalenza di giovani tra i 18 e i 27 anni.




