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Il primo appuntamento

Nomofobia, l’allarme dell’ASP di Trapani: “La dipendenza da smartphone colpisce sempre più giovani”

mercoledì 28 Gennaio 2026

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani pone l’accento su un fenomeno sempre più diffuso e pervasivo: l’impatto della tecnologia digitale sulla salute mentale, in particolare tra i più giovani. Un’attenzione crescente che si traduce in iniziative concrete, come il nuovo podcast informativo “Oltre lo schermo. Liberi dalla dipendenza dallo smartphone”, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale.

Attraverso una serie di puntate tematiche, podcast e reel affrontano tre nodi cruciali: la nomofobia, il rapporto tra tecnologia e incidentalità stradale e l’influenza dei social media sulla costruzione dell’identità e delle relazioni giovanili.

Protagonista della prima puntata è il dottor Luca Messina, neuropsichiatra infantile, che spiega come l’abuso di dispositivi digitali possa compromettere lo sviluppo psico-emotivo dei bambini, sottolineando l’importanza della prevenzione e dell’intervento precoce.

La nomofobia è una condizione di impatto socio-sanitario enorme, trasversale a tutte le età, ma i bambini sono i più vulnerabili, perché il loro cervello è ancora in fase di sviluppo – afferma Messina -. I dati sono allarmanti: oltre il 75% dei bambini tra i 5 e i 9 anni possiede uno smartphone, e spesso lo utilizza senza alcun controllo genitoriale”.

“Il problema non è solo quantitativo, ma anche qualitativo – avverte l’esperto. Lo smartphone sta sostituendo l’interazione sociale diretta, fondamentale per lo sviluppo affettivo e cognitivo. Il classico orsacchiotto, oggetto transizionale che favoriva il contatto con la realtà, viene oggi sostituito da uno schermo che non restituisce sguardo, non allena l’attenzione e mina la capacità relazionale”.

“Fondamentale, poi, la distinzione tra cattiva abitudine e vera dipendenza. Nel primo caso, serve una forte azione preventiva da parte della famiglia e della scuola; nel secondo, è necessaria una presa in carico clinica. Ma il confine è sottile, e la linea si supera facilmente – spiega Messina -. La dipendenza non è dallo strumento, ma dai contenuti digitali. I meccanismi neurologici alla base dell’Internet Addiction sono identici a quelli delle dipendenze da sostanze: parliamo di attivazione compulsiva del circuito dopaminergico, del sistema di ricompensa e piacere”.

E quando i genitori si chiedono come riconoscere i segnali d’allarme?

Nei più piccoli vediamo difficoltà di linguaggio, deficit d’attenzione, scarsa socialità e crisi di rabbia quando lo smartphone viene sottratto – avverte -. Negli adolescenti, la perdita della socialità reale è un segnale forte: il campetto da calcio viene sostituito dalla chat, la relazione fisica da una voce in cuffia. Inoltre il tempo eccessivo davanti allo schermo è associato a sovrappeso, problemi osteoarticolari e ridotto sviluppo delle capacità motorie”.

“L’approccio terapeutico prevede un doppio binario di intervento, diretto e indiretto – spiega -. Si lavora sul bambino per correggere i comportamenti disfunzionali, ma anche sul contesto in cui vive. La famiglia è spesso il primo veicolo del problema: è paradossale vedere genitori che si lamentano della dipendenza del figlio mentre parlano con lo smartphone in mano”.

Per questo motivo, l’ASP di Trapani organizza incontri nelle scuole, per formare insegnanti e personale educativo a riconoscere i primi segnali e indirizzare tempestivamente le famiglie verso i servizi di neuropsichiatria infantile.

Messina sottolinea però che la tecnologia non è il nemico.

Può essere uno strumento utile, anche in ambito riabilitativo, se usato in modo funzionale. Ma come diceva Einstein: l’uomo ha creato la bomba atomica, ma nessun topo costruirebbe una trappola per topi. Non è la tecnologia in sé a essere dannosa, ma l’abuso che ne facciamo”.

Per chi volesse saperne di più o avesse bisogno di un supporto concreto, è possibile rivolgersi direttamente al Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Trapani, contattando i riferimenti che seguono. Un piccolo passo per chiedere aiuto, un grande gesto per il benessere dei più giovani.

 

Riferimenti

 

NPIA (REFERENTE DOTT. LUCA MESSINA) – PER I MINORI CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE “Oltre lo schermo: liberi dalla dipendenza da smartphone”

 

NPIA TRAPANI SEDE: Cittadella della Salute, Palazzo Tulipano, viale della Provincia 2 – Casa Santa Erice MAIL: npi.trapani@asptrapani.it TEL. 0923472217

 

NPIA ALCAMO SEDE: Via Madonna del Riposo n. 151/B – ALCAMO MAIL: npi.alcamo@asptrapani TEL. 0924501610

 

NPIA MARSALA SEDE: Ex Ospedale San Biagio – Via Colocasio – Marsala MAIL: npi.marsala@asptrapani.it TEL: 0923782214/215

 

NPIA CASTELVETRANO SEDE: c/o Ospedale di Castelvetrano – 4° PIANO – via Marinella – Castelvetrano MAIL: npi.castelvetrano@asptrapani.it TEL 0924930506

 

NPIA MAZARA DEL VALLO SEDE: via Furia Tranquillina – Mazara del Vallo MAIL: npi.mazaradelvallo@asptrapani.it TEL 0923901509 – 0923907157

 

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