I residenti quasi non credono ai loro occhi. Dopo decenni di promesse, stanno finalmente per sparire le baracche abusive di piazza Giulio Cesare, a Palermo. In queste ore infatti, la ditta incaricata dei lavori ha iniziato le operazioni di smantellamento delle strutture metalliche. Un cambio di passo rispetto al passato recente. Una storia che parla di occupazioni, discariche di rifiuti, incendi ed episodi di micro-criminalità. Fatti a causa dei quali esponenti del mondo civico e delle associazioni hanno realizzato diverse manifestazioni. Ciò con l’obiettivo di chiedere all’Amministrazione di intervenire sul problema. Domande che, oggi, hanno avuto una risposta concreta.
Prima l’accelerazione burocratica, ora si procede all’abbattimento
L’iter aveva avuto una netta accelerazione ad inizio novembre, con la nomina della commissione tecnica. Circa un mese dopo invece, gli uffici di Palazzo delle Aquile hanno proceduto all’affidamento dei lavori e alla richiesta di dissequestro degli spazi all’autorità giudiziaria. Gli interventi, preceduti dalla potature delle alberature presenti sul posto, richiederanno circa un mese di tempo.
Ad occuparsi dei lavori su piazza Giulio Cesare, così come previsto dall’affidamento deciso dal Comune di Palermo, sarà la ditta Balistreri Srl. Costo dell’operazione circa 182.000 euro. Soldi che saranno anticipati dall’Amministrazione ma che verranno poi richiesti a coloro i quali hanno commesso gli abusi edilizi. Intanto, l’azienda ha completato la demolizione dell’ex bar di piazza Scaffa, nei pressi del ponte Ammiraglio. Opere che rientravano nello stesso appalto di piazza Giulio Cesare.
Il futuro di piazza Giulio Cesare: un’area a servizio del tram
Una volta completata la demolizione delle ex edicole, si potrà iniziare parlare del futuro di piazza Giulio Cesare. Ovvero, della riqualificazione dell’area nei pressi della Stazione Centrale e dell’Ufficio Anagrafe. Con ogni probabilità, la stessa verrà messa a disposizione del terminal tram di piazza Giulio Cesare. Asse del trasporto pubblico locale che, nelle prossime settimane, dovrebbe vedere l’inizio dei lavori per realizzare la linea C. Arteria ferrata che collegherà la Stazione Centrale alla Stazione Notarbartolo, attraverso un percorso di oltre 11 chilometri che si snoderà fra corso Tukory, via Ernesto Basile, viale Regione Siciliana e via Leonardo Da Vinci. Inoltre, secondo quanto dichiarato ad inizio gennaio dall’assessore all’Ambiente Pietro Alongi, sul posto verrà effettuata la sistemazione dei marciapiedi, con il posizionamento di fioriere e panchine.




