L’Elpis, l’associazione che raduna i genitori dei bambini autistici, è scesa in piazza per protestare contro l’Asp che da gennaio non pagherebbe la cooperativa e i corrieri dell’oasi che da anni segue nella riabilitazione psicoeducativa i pazienti affetti da questa patologia.
La cooperativa aveva già annunciato che da giugno sarà costretta ad interrompere le prestazioni nel centro diurno di Enna e nelle mini equipe di Agira , Nicosia e Piazza Armerina.
“Venerdì 22 maggio è stata predisposta la delibera dagli uffici competenti e nello stesso giorno è stata adottata. Così il pagamento delle prestazioni arretrate ad oggi risulta corrisposto fino al 15 aprile “ scrive in una nota l’Asp che denuncia che da settimane è al centro di un’offensiva mediatica.
L’affermazione ha suscitato l’indignazione del segretario provinciale dell’Assostampa Enna, Gianfranco Gravina che in una nota ha scritto: “non possiamo accettare l’utilizzo di termini come ‘offensiva mediatica” per indicare notizie di cronaca. La nota dell’Asp sorvola completamente sulla questione centrale, ovvero il rifiuto di affrontare la drammatica emergenza assistenziale esistente nella provincia. Esiste una lista d’attesa di oltre 180 soggetti che necessitano di trattamenti”.
Asp Enna: bonificati 191mila euro alla cooperativa “I corrieri dell’oasi”
Il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Enna, Mario Zappa, ha consegnato un bonifico di circa 191mila euro alla cooperativa “I corrieri dell’oasi” che, da gennaio, non riceve soldi e rimborsi e che aveva minacciato di interrompere le prestazioni dall’1 giugno. La decisione arriva in seguito alla protesta della fondazione Elpis, formata da familiari e genitori di persone con disturbi dello spettro autistico, che stamattina si è mobilitata davanti alla sede dell’Asp.




