“Abbiamo ritenuto doveroso riunire a Niscemi la direzione regionale del Pd siciliano per testimoniare la vicinanza di tutto il partito, dei suoi dirigenti alla comunità niscemese”. Così il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, nella sua relazione durante la direzione regionale del partito, in corso a Niscemi (Caltanissetta).
Il segretario ha parlato “dell’ennesimo scandalo che ha coinvolto stavolta il supermanager della sanità regionale Salvatore Iacolino. La persona individuata da Schifani per la gestione delle risorse del ciclone Harry, Duilio Alongi, in base alle intercettazioni pubblicate – ha aggiunto – pare che abbia avuto un ruolo decisivo per la proroga in servizio di Teresi. Siamo in presenza di una distorta ricerca del consenso di chi occupa i posti di potere. Ecco perché ribadiamo che Schifani deve andare a casa”.
Barbagallo ha ricordato che la coalizione di centrosinistra si presenterà compatta nei 5 comuni più popolosi al voto, cioè Messina, Marsala, Agrigento, Augusta e Termini. In ambito regionale, inoltre, nell’ottica di costruire un’alleanza sempre più larga, il segretario ha precisato di “continuare a ritenere Sud chiama Nord un interlocutore. In vista delle elezioni regionali e politiche siamo chiamati a definire sempre di più i contorni della coalizione, che devono caratterizzarsi per la discontinuità nelle idee e nelle proposte di governo. Definito il perimetro conterà il metodo di scelta del candidato presidente che – ha concluso – va condiviso con tutta la coalizione. Ribadisco che noi siamo il Pd e il primo metodo di scelta che abbiamo nello statuto è quello delle primarie”.
Di Paola (M5S): “Disponibili al dibattito”
La Vardera: “Io disponibile alle primarie? Discuteremo con la coalizione”

“A dicembre lanciai la proposta di individuare il candidato presidente con le primarie, diversi mesi prima del lancio ufficiale della mia candidatura. Non ebbi alcuna risposta. Siamo in una stagione diversa, la mia disponibilità a correre oggi ha preso piede, crescendo sempre di più nel cuore di una fetta importante dei siciliani. Se oggi sono disponibile alle primarie? Vedremo con il resto della coalizione e soprattutto con gli altri aspiranti candidati, che oggi non ho avuto modo di conoscere”. Lo ha detto il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera, parlando della proposta del segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, per lo strumento delle primarie del campo progressista per la scelta del candidato presidente alla Regione Siciliana. “Io proseguo spedito il mio tour dei 391 comuni – ha proseguito – e condivido con forza il percorso intrapreso con la coalizione alle elezioni amministrative. Certamente non temo le primarie, io stesso le avevo chieste, però prima di parlare di primarie parliamo di perimetri della coalizione e soprattutto di come vogliamo cambiare la Sicilia, apriamo il cantiere permanente delle idee. Questa terra la cambieremo davvero solo se ci dotiamo di un programma rivoluzionario”, ha concluso.




