Condividi
La dichiarazione

Regionali in Sicilia, Barbagallo: “Il candidato presidente va scelto con le primarie”

sabato 14 Marzo 2026
Anthony Barbagallo

 “Abbiamo ritenuto doveroso riunire a Niscemi la direzione regionale del Pd siciliano per testimoniare la vicinanza di tutto il partito, dei suoi dirigenti alla comunità niscemese”. Così il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, nella sua relazione durante la direzione regionale del partito, in corso a Niscemi (Caltanissetta).
Il segretario ha parlato “dell’ennesimo scandalo che ha coinvolto stavolta il supermanager della sanità regionale Salvatore Iacolino. La persona individuata da Schifani per la gestione delle risorse del ciclone Harry, Duilio Alongi, in base alle intercettazioni pubblicate – ha aggiunto – pare che abbia avuto un ruolo decisivo per la proroga in servizio di Teresi. Siamo in presenza di una distorta ricerca del consenso di chi occupa i posti di potere. Ecco perché ribadiamo che Schifani deve andare a casa”.
Barbagallo ha ricordato che la coalizione di centrosinistra si presenterà compatta nei 5 comuni più popolosi al voto, cioè Messina, Marsala, Agrigento, Augusta e Termini. In ambito regionale, inoltre, nell’ottica di costruire un’alleanza sempre più larga, il segretario ha precisato di “continuare a ritenere Sud chiama Nord un interlocutore. In vista delle elezioni regionali e politiche siamo chiamati a definire sempre di più i contorni della coalizione, che devono caratterizzarsi per la discontinuità nelle idee e nelle proposte di governo. Definito il perimetro conterà il metodo di scelta del candidato presidente che – ha concluso – va condiviso con tutta la coalizione. Ribadisco che noi siamo il Pd e il primo metodo di scelta che abbiamo nello statuto è quello delle primarie”. 

Di Paola (M5S): “Disponibili al dibattito”

“Dobbiamo unire e non dividere, le primarie hanno spesso diviso. Io però sono sempre disponibile al dibattito, con tutte le forze politiche della coalizione, il Pd è una di queste. Quindi ne discuteremo all’interno del tavolo di coalizione, ma è chiaro che ai siciliani interesserà che si parli delle emergenze della Sicilia”. Lo ha detto Nuccio Di Paola, coordinatore del M5S in Sicilia, parlando della proposta del segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, per lo strumento delle primarie del campo progressista per la scelta del candidato presidente alla Regione Siciliana. “La nostra posizione è sempre la stessa – ha proseguito – noi vogliamo finalmente governare la Regione Siciliana, non vogliamo giocare sulla scelta del candidato, non vogliamo nessuno che arrivi secondo, ma un candidato che governi la regione. Nei comuni nei quali si sta andando al voto si è fatto un ragionamento politico, ed è chiaro che, se noi dobbiamo governare e non fare il giochino del candidato alla presidenza, da qui ai prossimi mesi, al prossimo anno, ci confronteremo sui temi e sulle riforme che vogliamo portare quando governeremo e poi, politicamente, sceglieremo il candidato migliore. Non mi appassionano le discussioni sul metodo di scelta del candidato al presidente. Noi non dobbiamo scegliere un mancato presidente”, ha concluso Di Paola.

La Vardera: “Io disponibile alle primarie? Discuteremo con la coalizione”

Ismaele La Vardera

 “A dicembre lanciai la proposta di individuare il candidato presidente con le primarie, diversi mesi prima del lancio ufficiale della mia candidatura. Non ebbi alcuna risposta. Siamo in una stagione diversa, la mia disponibilità a correre oggi ha preso piede, crescendo sempre di più nel cuore di una fetta importante dei siciliani. Se oggi sono disponibile alle primarie? Vedremo con il resto della coalizione e soprattutto con gli altri aspiranti candidati, che oggi non ho avuto modo di conoscere”. Lo ha detto il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera, parlando della proposta del segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, per lo strumento delle primarie del campo progressista per la scelta del candidato presidente alla Regione Siciliana. “Io proseguo spedito il mio tour dei 391 comuni – ha proseguito – e condivido con forza il percorso intrapreso con la coalizione alle elezioni amministrative. Certamente non temo le primarie, io stesso le avevo chieste, però prima di parlare di primarie parliamo di perimetri della coalizione e soprattutto di come vogliamo cambiare la Sicilia, apriamo il cantiere permanente delle idee. Questa terra la cambieremo davvero solo se ci dotiamo di un programma rivoluzionario”, ha concluso.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Dc, Ignazio Abbate a tutto campo: “Più forti di prima, ci saremo oggi e domani” CLICCA PER IL VIDEO

Tanti sono gli scenari possibili che potrebbero prendere forma nel corso dei prossimi mesi, soprattutto in vista di queste importanti sfide elettorali.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it