Condividi
L'intervento dei carabinieri

San Giovanni La Punta (CT), sorpresi con grimaldelli e attrezzi da scasso: denunciati trentenne e minorenne

domenica 5 Aprile 2026

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania hanno denunciato in stato di libertà un 30enne, pregiudicato, residente a San Pietro Clarenza, e un minorenne di origini straniere residente a Catania, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

L’intervento dei militari dell’Arma è scaturito da una segnalazione giunta nella notte al 112 NUE, che indicava la presenza di due persone che stavano scavalcando la recinzione di una proprietà privata situata nel territorio di San Giovanni La Punta. 

I militari della Centrale Operativa hanno immediatamente attivato una “gazzella” che, in una manciata di minuti ha raggiunto l’indirizzo indicato e, poco dopo, ha intercettato i due giovani che corrispondevano alla descrizione fornita dal segnalante. Fermati, dunque, per un controllo, i due non sono stati in grado di fornire spiegazioni plausibili circa la loro presenza in paese a quell’ora della notte. 

Insospettiti dalle circostanze, i Carabinieri hanno quindi proceduto a una perquisizione personale, estesa poi anche all’autovettura in uso ai due. All’interno del mezzo sono stati rinvenuti numerosi attrezzi ritenuti idonei allo scasso, tra cui cacciaviti, pinze, martelli, scalpelli, una chiave a “T”, una chiave a pappagallo, una cesoia e una barra di ferro di circa mezzo metro, strumenti comunemente utilizzati per forzare serrature o effrazioni. 

Alla luce di quanto accertato, tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e i due complici sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato previsto dall’articolo 707 del Codice Penale, che punisce chi venga trovato in possesso di chiavi alterate, grimaldelli o altri strumenti atti allo scasso senza giustificato motivo, in quanto tali strumenti possono essere utilizzati per la commissione di reati contro il patrimonio. 

Si precisa che, per gli indagati, vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Riforma della dirigenza, Abbate: “Presentati 26 emendamenti, evitare che la riforma si blocchi” CLICCA PER IL VIDEO

Il presidente della I Commissione Ignazio Abbate ha deciso di allungare i tempi per la presentazione degli emendamenti, fissando il nuovo limite a martedì 16 giugno

BarSicilia

Bar Sicilia, Galluzzo e Midili: “Il centrodestra riparta dal modello Milazzo. Al lavoro per valorizzare le nostre eccellenze” CLICCA PER IL VIDEO

Milazzo, città sospesa tra mare e cultura. Infrastrutture, porto, turismo. Di questo e tanto altro si è parlato nel corso della puntata n.370 di Bar Sicilia

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it