Si è concluso stamattina con l’intervento già dalle prime luci dell’alba di tre elicotteri tra i quali “orso bruno” e un canadair l’incendio che ha devastato Enna bassa ed è proseguito in nottata avanzando verso il fondo valle di contrada baronessa, dopo avere lambito l’ospedale Umberto I.
Solo in tarda serata alcuni abitanti delle case avvicinate dalle fiamme hanno potuto fare rientro a casa. Ci sarebbero decine di ettari di bosco e macchia mediterranea bruciati. “Finita questa grave emergenza – dice il sindaco Mirello Crisafulli – sento il bisogno di rivolgere un ringraziamento sentito a quanti, coordinati dal coordinamento regionale della protezione civile, si sono prodigati: vigili del fuoco, volontari, forze dell’ordine, polizia municipale, personale del libero consorzio e quanti altri. L’insieme di queste professionalità ha consentito di far fronte a una situazione che poteva degenerare e trasformarsi in una tragedia e invece è stata ben governata. Esprimo, a nome mio e della mia Giunta e dell’intera cittadinanza, sentimenti di solidarietà, sostegno e vicinanza a quanti hanno subito danni, fortunatamente non alle persone”.





