Sono stati presentati questa mattina, nella sala stampa dell’Ars di Catania il sindaco di Linguaglossa, Luca Stagnitta e anche l’ex deputata alla Camera, Maria Laura Paxia. Due innesti per il movimento fondato da La Vardera che avranno il compito di ampliare Controcorrente nei paesi etnei.
“Stagnitta è il primo sindaco della Sicilia – dice il deputato regionale, La Vardera – e conferma che Controcorrente attrae anche gli amministratori locali, a differenza di quello che si dice. Lui, inoltre, avrà un compito difficile perché è appena stato nominato presidente del dipartimento Enti Locali e si occuperà di fare rete con tutti i sindaci del comprensorio. Il nostro movimento oggi è centrale all’interno dei ragionamenti regionali. Tanti ci stanno chiedendo e ci hanno chiesto di entrare, uno tra tutti un sindaco catanese della Democrazia Cristiana ma abbiamo detto no. Guardiamo la storia personale di tutti noi. Laura, invece, è una grande imprenditrice un ex deputato che ha dato il suo contributo e che, dopo una legislatura, aveva perso la passione. Sono felice che anche lei darà il suo contributo e sono sicuro che riuscirà a dare quel tocco professionale: oggi la politica va trattata come un’azienda e sono sicuro che lei darà il suo contributo“.
Luca Stagnitta, infatti è il primo sindaco che entra ufficialmente in Controcorrente, dopo 12 anni di militanza all’interno del Pd e che avrà il compito di creare una rete tra sindaci. “Il Partito Democratico – continua il sindaco di Linguaglossa – è stata la mia casa politica per molti anni; la decisione di non tesserarmi non l’ho presa a cuor leggero. Purtroppo, gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un livello di litigiosità interna che ha fatto perdere di vista l’obiettivo principale: costruire un’alternativa al governo di centrodestra. Energie, tempo e intelligenze sprecati a combattersi, al fine di fare prevalere una componente sull’altra, insieme alla tendenza a confondere alleati ed avversari. Per me la politica è soprattutto passione, quella che riscontro in Ismaele La Vardera. L’adesione al movimento Controcorrente rappresenta uno stimolo ad adempiere, con ancora più entusiasmo, il mandato elettorale ed a continuare a battermi per la comunità e il territorio in cui vivo. Spero di poter contribuire alla crescita del movimento, alla costruzione di un progetto per la Sicilia, in netta controtendenza rispetto al passato e di concorrere ad affermare la necessità che tutte le forze del campo largo trovino le ragioni per unirsi e non per temersi“.
Maria Laura Paxia, imprenditrice catanese ed ex deputata alla Camera con il Movimento 5 Stelle e che oggi porta le sue competenze all’interno del movimento di La Vardera. “Ismaele – conclude la Paxia – dato una speranza ai tanti siciliani rassegnati a una politica di malgoverno. Ed oggi questo fa la differenza. Dicono che in Sicilia non si può vivere e lavorare serenamente, con giovani che sono costretti ad andare o al nord o all’estero. E questo è un problema sia per la Sicilia sia per tutta l’Italia che spende dei soldi per formarli. Negli ultimi anni avevo deciso di abbandonare la politica, sono un imprenditrice che si occupa di sostenibilità e in questi mesi ho seguito da lontano quello che faceva questo movimento. Ecco Ismaele mi ha fatto tornare la voglia di mettermi in gioco per la mia terra. Entro in punta di piedi e con grande rispetto, vorrei portare la mia esperienza, per costruire una politica sostenibile attentate all’ambiente, al territorio e ai giovani“.




