Condividi

Stop all’utilizzo del cellulare a scuola, la proposta di Germanà (FI): “Uso eccessivo”

mercoledì 17 Ottobre 2018
forza italia
Nino Germanà

Addio agli smartphone tra i banchi di scuola. Il deputato messinese di Forza Italia, Nino Germanà ha presentato una proposta di legge che chiede al Parlamento di approvare lo stop all’utilizzo del cellulare a scuola da parte degli studenti. La proposta del parlamentare è finalizzata a sancire il divieto di utilizzo di telefonini e altri strumenti tecnologici nelle scuole e durante l’attività didattica. L’iniziativa è destinata a fare discutere ma appare anche destinata a trovare con molta probabilità una condivisione di intenti trasversale tra tutti coloro che, dentro e fuori da Montecitorio, ritengono sia ormai diventato eccessivo l’utilizzo degli smartphone persino nelle giornate a scuola, in cui gli studenti non perdono occasione per poter utilizzare l’inseparabile cellulare nei momenti in cui non si è a lezione o persino mentre gli insegnanti sono in classe e c’è chi prova a occultare l’apparecchio per continuare a navigare e chattare.

“Il divieto – ha spiegato Germanà – è già sancito da una direttiva del Ministro dell’istruzione del 2007 e molte scuole si stanno attivando affinché venga rispettato. Noi riteniamo però che sia importante prevedere un riferimento forte e preciso, disciplinando il divieto con una legge. Così non si può più andare avanti, è necessaria una regolamentazione immediata e incisiva per affrontare il problema e risolverlo”.

In sostanza, secondo Germanà chi fa un uso eccessivo dello smartphone rischia di ritirarsi dal rapporto con il mondo e di trovarsi isolato. “Appare del tutto evidente – aggiunge il parlamentare – come il rischio concreto è che, di questo passo, venga persa l’abitudine alla comunicazione verbale. Vi sono anche notevoli disagi legati all’uso eccessivo di questi strumenti tecnologici come la perdita di interessi, gli sbalzi d’umore, i disturbi del sonno e dell’alimentazione. Non si può neppure sottovalutare il fenomeno del cyberbullismo, che del cellulare fa il suo strumento principale e che spesso trova nella scuola il luogo ideale di azione. La mia proposta di legge prevede a questo proposito anche interventi da parte delle istituzioni scolastiche, per educare i ragazzi all’uso responsabile di internet, cercando di prevenire il bullismo informatico”.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Palermo, Settecannoli e riqualificazione della Costa Sud: tra speranze, progetti, degrado e impegno civico CLICCA PER IL VIDEO

Nuova tappa del viaggio de ilSicilia.it tra i quartieri di Palermo alla rubrica “La città chiama…”. Questa volta è il turno di Settecannoli, nella seconda circoscrizione, in cui ricade il lungomare della Costa Sud di Palermo. L’intervista a Sergio Oliva.

BarSicilia

Bar Sicilia, Cracolici: “La mafia ha scelto forme diverse per infiltrarsi nei territori”

Nel nome di Falcone, di Borsellino e dei simboli dell’Antimafia che hanno saputo essere esempio e testimonianza, Cracolici riassume l’attività svolta dal suo insediamento alla guida della commissione sino a oggi

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.