La valle del fiume Oreto di Palermo ospiterà un nuovo parco urbano. Questa mattina sono stati consegnati i lavori di bonifica e di riqualificazione di un’area verde che, complessivamente, riguarderà un lembo di terra di circa cinque chilometri di estensione. Presenti all’inaugurazione gli assessori Pietro Alongi e Mimma Calabrò, il presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo, i consiglieri comunali Pasquale Terrani e Gianluca Inzerillo, nonchè il presidente della III Circoscrizione Gioacchino Vitale e tutti i componenti dell’aula consiliare territoriale. L’intervento, finanziato con fondi POC della programmazione 2014-20, sarà realizzato da una società agrigentina vincitrice dell’appalto. Costo complessivo circa 2,1 milioni di euro. L’obiettivo è quello di tutelare l’ambiente e le specie animali, attraverso la creazione di percorsi visitabili e la conoscenza delle aziende agricole di sussistenza che lavorano in zona.
Il nuovo parco urbano nella valle del fiume Oreto, cosa prevede il progetto
“Questo intervento si svolge su due momenti – spiega l’assessore all’Ambiente Pietro Alongi -. Il primo è quello della sistemazione dell’alveo. Verranno eradicate i canneti e verranno rimossi i rifiuti. L’altro riguarda la realizzazione di percorsi naturalistici. La forza di questo progetto è far conoscere questi luoghi. Un’area della città in cui lavorano più di venti aziende agricole“.
Oltre ai parchi naturalistici, è previsto il mantenimento e il recupero di siepi ed alberature (fondamentale per l’equilibrio idro-geologico della zona), la riqualificazione del bacino fluviale, nonchè la piantumazione di nuovi alberi. L’obiettivo è quello di finire tutti gli interventi entro il 31 dicembre 2026. “Penso che i palermitani non conoscano bene questa area della città. Realizzare questo parco mira proprio a questo – racconta il presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo -. Permetterà di visitare una zona della città di Palermo che, a suo modo, è già incantevole. Figuriamoci quando ci sarà la possibilità di visitare i percorsi, le grotte e le bellezze naturali della valle dell’Oreto“.




