Condividi
L'appello al governo regionale

Lago Arancio, Catanzaro: “Sindaci in protesta per il comprensorio agricolo, intervenire subito”

domenica 14 Dicembre 2025

La protesta dei tre sindaci e di un commissario straordinario regionale che si sono recati negli uffici della Regione per chiedere risposte sulla programmazione della stagione irrigua 2026 è il segnale evidente di un malessere profondo che investe l’intero comprensorio agricolo del Lago Arancio”. Lo dichiara Michele Catanzaro, capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea regionale siciliana.

“Quando il governo regionale fa spallucce di fronte alle contestazioni che ogni giorno solleviamo sull’assenza di programmazione – aggiunge Catanzaro – dimentica che dietro di noi ci sono migliaia di siciliani stanchi di provvedimenti improvvisati e di interventi che tamponano l’emergenza senza risolvere i problemi”.

A preoccupare amministratori e agricoltori è soprattutto il trasferimento dell’acqua dal Lago Arancio alla diga Garcia, deciso dalla cabina di regia per l’emergenza idrica. “Affrontare la crisi idrica del Trapanese è doveroso – afferma Catanzaro – ma farlo sottraendo risorse idriche a quattro Comuni agricoli, senza un piano alternativo, significa aprire una nuova falla mentre se ne chiude un’altra. È l’ennesima azione non programmata e non concertata”.

Il capogruppo PD ricorda inoltre che prima dell’estate aveva sollecitato la riattivazione dell’impianto di sollevamento Basso Belice Carboj. “In Commissione Attività produttive e in Aula – sottolinea – l’ex Assessore Barbagallo aveva assunto impegni precisi per un’opera capace di portare 10 milioni di metri cubi d’acqua dal fiume Belice al Lago Arancio, garantendo turni irrigui regolari. Di quell’impegno oggi non c’è più traccia. Tocca adesso all’Assessore Luca Sammartino dare seguito a quell’impegno. Sarebbe un intervento fondamentale per compensare il trasferimento verso la diga Garcia e dare serenità agli agricoltori”.

“L’emergenza agricola – conclude Catanzaro – rischia di trasformarsi in una crisi sociale che colpirà migliaia di famiglie. E se a chiedere risposte non siamo solo noi dell’opposizione, ma anche i sindaci e perfino un commissario straordinario nominato dalla stessa Regione, significa che l’improvvisazione a Palazzo d’Orléans regna sovrana”.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Riforma della dirigenza, Abbate: “Presentati 26 emendamenti, evitare che la riforma si blocchi” CLICCA PER IL VIDEO

Il presidente della I Commissione Ignazio Abbate ha deciso di allungare i tempi per la presentazione degli emendamenti, fissando il nuovo limite a martedì 16 giugno

BarSicilia

Maria Terranova a Bar Sicilia: “Termini Imerese modello per il campo largo. Candidata alle regionali? Continuo a fare la sindaca” CLICCA PER IL VIDEO

Ospite di Bar Sicilia la regina delle preferenze in quest’ultime elezioni amministrative, la sindaca di Termini Imerese Maria Terranova

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it